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Serrastretta - Un’escursione tra i sentieri della Sila Catanzarese si è trasformata in una suggestiva scoperta dal forte valore storico e culturale. È accaduto nella località Monte Condrò, nel territorio di Serrastretta, dove il dottor Maurizio Furforoso, psicologo e appassionato camminatore, durante una passeggiata immersa nella natura si è imbattuto in alcune particolari incisioni scavate nella roccia. Tra queste, a catturare maggiormente la sua attenzione, è stata la presenza di una croce incisa sulla superficie rocciosa, affiancata da una coppella, ovvero un piccolo incavo di forma generalmente circolare ricavato nella pietra.

“Esplorando la natura e i suoi paesaggi – racconta Furforoso – mi sono imbattuto in una esclusiva e suggestiva incisione cristiana con relativa croce, insieme a una coppella, entrambe scavate nella roccia”.

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Il territorio di Serrastretta, così come le zone vicine di Decollatura e Carlopoli, è infatti caratterizzato dalla presenza di diversi affioramenti rocciosi nei quali sono state individuate nel corso del tempo numerose coppelle. Si tratta di incisioni e cavità nella roccia la cui origine e funzione sono state oggetto di studi e interpretazioni da parte di archeologi e antropologi. In diversi contesti preistorici, le coppelle sono state associate a possibili pratiche rituali e cultuali, anche se il loro significato non può essere attribuito in maniera univoca a tutti i siti.

È proprio la presenza della croce, accanto a una coppella, ad aver particolarmente incuriosito il camminatore. A differenza di altre coppelle già incontrate durante precedenti escursioni, questa volta l'elemento che ha attirato la sua attenzione è stato il simbolo cristiano inciso nella pietra.

Naturalmente, per stabilire con certezza l'età, la funzione e l'origine dell'incisione a forma di croce sarebbero necessari rilievi e valutazioni da parte di specialisti. Intanto, la segnalazione del dottor Furforoso vuole soprattutto contribuire a mantenere viva l'attenzione su un patrimonio spesso nascosto tra boschi, sentieri e affioramenti rocciosi. La cui memoria si è persa o rischia di perdersi con il trascorrere del tempo. Le fotografie realizzate durante l'escursione documentano la presenza delle incisioni e rappresentano un invito alla riscoperta di questi luoghi, vere e proprie testimonianze immerse nel paesaggio della Sila Catanzarese, tracce silenziose di una memoria antica.

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