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Lamezia Terme - È racchiuso in 11 pagine e 16 articoli il decreto speciale sulla Sanità che da qui a qualche ora sarà varato dal Consiglio dei ministri che si terrà a Reggio Calabria nella prefettura. Tra le disposizioni più importanti - all'articolo 2 - quelle relative ai controlli sui vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere. Si prevede, ad esempio, la verifica straordinaria sui direttori generali degli enti del Servizio sanitario regionale ogni sei mesi da parte del commissario ad acta con la possibilità, in caso di esito negativo, di “dichiarare l’immediata decadenza, nonché la risoluzione del contratto, del direttore generale valutato negativamente”. Il commissario, inoltre, “è tenuto ad effettuare una verifica straordinaria sull’attività dei direttori generali delle aziende sanitarie, delle aziende ospedaliere e delle aziende ospedaliere universitarie”.

Il Commissario ad acta, si legge ancora nella bozza di decreto, “previa contestazione, provvede motivatamente, entro 15 giorni dall’avvio del procedimento (…) a dichiarare l’immediata decadenza, nonché la risoluzione del contratto, del direttore generale valutato negativamente”. C’è poi l’articolo 5 che riguarda il ‘Dissesto finanziario degli enti del Servizio sanitario regionale’ nel quale si stabilisce che entro sessanta giorni dall’insediamento del Commissario straordinario, questi, “anche avvalendosi del supporto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute nonché del Corpo della Guardia di finanza, effettua una verifica generale sulla gestione dell’ente”.
Per poi aggiungere “al fine di assicurare la coerenza e la fattibilità degli interventi individuati dagli atti di programmazione previsti dalla legislazione vigente, il Commissario ad acta predispone un Piano straordinario di edilizia sanitaria e di adeguamento tecnologico della rete di emergenza, della rete ospedaliera e della rete territoriale della regione Calabria, con valenza triennale. Il Piano è approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell’Economia e delle Finanze, della salute, delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Lavoro e delle Politiche sociali”.

L’articolo 9 della bozza di decreto prevede infine "ulteriori disposizioni in tema di collaborazione e supporto delle Forze dell’ordine’ e stabilisce che “il contingente di carabinieri per la tutela della salute attualmente presente in Calabria è incrementato di 40 unità, di cui 32 del ruolo ispettori, 4 del ruolo sovrintendenti e 4 del ruolo appuntati e carabinieri”.

G.V.

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