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Catanzaro – Sono iniziate questa mattina alle 8 e termineranno alle 21 le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro. L'election day fissato al 18 di dicembre dal Ministero degli Interni che ha accolto la richiesta dell'Unione delle province per consentire agli enti intermedi di espletare le procedure elettorali dopo le proroghe dovute alla pandemia, porterà al voto gli amministratori comunali di quattro province calabresi: oltre a Catanzaro, infatti, si vota per il rinnovo dei consigli provinciali di Cosenza, Crotone e Vibo Valentia e in un caso, quello di Crotone, anche per l'elezione del presidente. Si tratta di elezioni di secondo livello perché, in base alla riforma Delrio del 2014, a votare ed essere votati (elettorato attivo e passivo) alle Provinciali possono essere soltanto sindaci e consiglieri comunali del territorio.

Per quanto riguarda la Provincia di Catanzaro, sono 6 le liste e 51 i candidati al Consiglio: per il centrodestra “Coraggio Italia”, “La Provincia ci Lega” espressione del Carroccio, “Centrodestra e la Provincia di Catanzaro” diretta emanazione del coordinatore provinciale di Forza Italia Mimmo Tallini, “Noi in Provincia” che fa invece riferimento al coordinatore regionale del partito di Berlusconi, il senatore Giuseppe Mangialavori e “Venti da Sud Provincia di Catanzaro” espressione del vicepresidente uscente di Fratelli d'Italia Antonio Montuoro, invece una sola lista – “Progressisti per la Provincia di Catanzaro” – per il centrosinistra. Nessuna lista invece per il Movimento 5 Stelle che negli ottanta comuni del Catanzarese può contare su un numero esiguo di consiglieri eletti.

L'area lametina si presenta all'appuntamento con le urne, dopo lo stop forzato dovuto allo scioglimento del comune della Piana, con due consiglieri comunali della maggioranza che sostiene il governo Mascaro: Davide Mastroianni, candidato nella lista “Noi per la Provincia” e Annalisa Spinelli, candidata nella lista “Venti da Sud”. Nelle fila del centrosinistra figura invece la consigliera di Lamezia, Lucia Alessandra Cittadino.

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Ma non solo, sono tanti i primi cittadini e consiglieri comunali del Lametino a tentare la scalata alla Provincia: dal sindaco di Maida, Salvatore Paone a Francesco Scalfaro di Cortale, entrambi candidati nel centrosinistra, a Pietro Fazio sindaco di Feroleto, candidato con la lista di Fdi. E poi il vice sindaco di San Mango d'Aquino, Francesco Trunzo candidato con “La Provincia ci Lega” (coordinata da Filippo Mancuso e Pietro Raso), il consigliere comunale del medesimo comune Serafino Gallo con la lista di Montuoro, nella quale figura anche il consigliere provinciale uscente Nicola Azzarito Cannella di Curinga e Sergio Ibisco, consigliere comunale di Falerna, candidato nella lista “Centrodestra per la Provincia”.

Al di là dell'inusuale meccanismo elettorale che non consente ai cittadini di esprimere la propria preferenza, le odierne elezioni provinciali rappresentano un importante test politico in Calabria, perché arrivano a distanza di due mesi e mezzo dalle Regionali che hanno visto la vittoria del centrodestra guidato da Roberto Occhiuto.

Bruno Mirante

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