
Lamezia Terme - "La paventata chiusura del carcere di Lamezia Terme è estremamente penalizzante ed inaccettabile per la città ed il suo comprensorio". E' quanto ha affermato il deputato di Forza Italia Giuseppe Galati in una interrogazione presentata al Ministro della Giustizia a seguito dell'avvio delle operazioni di sgombero della casa circondariale di Lamezia Terme in data 28 marzo 2014. Il parlamentare di Forza italia ha chiesto al Ministro Andrea Orlando "quali operazioni ritiene di poter avviare al fine di impedire il perfezionamento della procedura in atto, considerata pregiudizievole per i cittadini residenti sul territorio di riferimento". "Questo provvedimento - ha sottolineato Galati - si inserisce in un generale trend dell'amministrazione centrale, caratterizzato da continui tagli registrati negli ultimi mesi nel comparto della pubblica sicurezza in Calabria, generando elementi di preoccupazione diffusi a tutti i livelli, dalla società civile agli amministratori locali". "Più volte in passato - ha aggiunto - mi sono interessato della questione riguardante il sistema carcerario calabrese ed il penitenziario di Lamezia Terme sostenendo, sia con il Governo Monti che con quello attuale guidato da Matteo Renzi, il primo espressione di un esecutivo tecnico, il secondo di un'aggregazione di partiti che vede Forza Italia all'opposizione, le esigenze di un territorio strategico nello scacchiere regionale anche per quanto riguarda il settore della sicurezza e della giustizia. La difesa della legalità, con i mezzi e gli strumenti opportuni, deve essere un'esigenza prioritaria per un'area cardine per lo sviluppo dell'intera Regione". "Particolare stupore - ha evidenziato ancora Galati - hanno destato le operazioni di sgombero dei detenuti avvenute giorni fa, in quanto solo poche ore prima era stato inaugurato uno sportello del Centro per l'impiego nella casa circondariale, alla presenza di forze politiche ed istituzionali. Non è accettabile, infatti, la mancanza di una elementare e doverosa comunicazione istituzionale tra le parti interessate". "Occorre scongiurare, attraverso un lavoro condiviso tra le forze politiche - ha concluso - la chiusura del carcere di Lamezia Terme. Dal momento che si discute tanto dell'esigenza di una necessaria ottimizzazione dei costi e dell'atavico problema del sovraffollamento delle carceri, sarebbe imperdonabile non utilizzare una struttura esistente che potrebbe essere posta a servizio dell'intera Regione".
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