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Cosenza  - ''E' sconcertante che i laghi artificiali costruiti sin dai tempi dal fascismo stiano per essere prosciugati in Sila: si tratta di un'azione assurda che l'Enel deve bloccare e sulla quale interrogheremo il Ministro per l'Ambiente''. Lo afferma il senatore del Pdl, Antonio Gentile. ''L'Enel - aggiunge - deve fermare subito queste operazioni che vanno a modificare un ecosistema che, seppure indotto, si è adattato alla presenza dei bacini artificiali. Non solo la flora e la fauna sono a rischio ma anche il clima che si è consolidato negli anni: se è vero che le nevicate sono state abbondanti e copiose, la presenza di umidità indotta dagli stessi laghi diventa preziosa per evitare delle precipitazioni che vadano ad affliggere pesantemente il territorio''. Gentile sottolinea inoltre che ''l'aspetto paesaggistico, che ha una sua identità nel contrasto con l'acqua e per il quale esiste, a nostro avviso, un vincolo ambientale di pertinenza della Soprintendenza. L'Enel deve cessare subito le operazioni e pretendiamo un confronto immediato con i Sindaci e il Presidente della Provincia rivendicando un'autonomia che non è disponibile, perché le bellezze della Calabria non sono appaltate a nessuno''.

REAZIONI

Enel: "Nessun svuotamento in nostri bacini"

''Enel precisa che non è prevista nessuna attività di svuotamento per i bacini in Sila gestiti dall'azienda''. Lo rende noto l'Enel in un comunicato in relazione alle dichiarazioni del senatore Antonio Gentile. ''Presumibilmente - prosegue la nota - il senatore si riferisce a bacini gestiti da altre aziende''.

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