
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme - “Modificare la Disposizione Normativa Specifica eliminando il vincolo inibitorio d’inedificabilità per l’area industriale di Lamezia Terme e per il suo waterfront al fine di consentire la programmazione dei nuovi interventi e la riqualificazione del tessuto esistente sulla base di quanto previsto dall’ADP del PSC del Comune di Lamezia Terme in fase di adozione ed avviare l’iter previsto dalla legge per l’eliminazione del Vincolo Paesaggistico ancora gravante sull’intera area industriale di Lamezia Terme in quanto anacronistico e penalizzante per le imprese insediate ed insediande nell’area. Sono queste le osservazioni della Lameziaeuropa spa al QTRP, Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico, trasmesse alla Regione Calabria ed al Comune di Lamezia Terme. Per il presidente Marcello Gaglioti ed il dirigente Tullio Rispoli quanto previsto per l’area ex Sir dalla attuale Disposizione Normativa Specifica del QTRP della Regione Calabria rischia di compromettere il percorso istituzionale avviato a livello nazionale, regionale e locale per un rilancio produttivo ed occupazionale delle aree ex Sir di Lamezia Terme sulla base delle scelte strategiche condivise da alcuni anni da tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo. A partire dal 2010 infatti in maniera unitaria con tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo del territorio lametino si sta operando, anche attraverso l’attività di marketing territoriale e promozione istituzionale avviata dalla società sui mercati nazionali ed internazionali di cui una tappa importante è stata la recente partecipazione ad Eire Milano 2013 e sulla base dello studio di fattibilità predisposto da Italia Turismo, per proporre sul mercato nazionale ed internazionale una diversificazione strategica di utilizzo di parte dell’area ex Sir per circa 200 ettari comprendenti il waterfront di 2,5 km, corrispondente alle aree ex Biofata, completamente libera e non occupata da insediamenti industriali, nell’ambito turistico, dei parchi tematici o legati al divertimento e per l’attrazione di grandi eventi.
Si ritiene, infatti, perseguibile per il futuro, attraverso la definizione di un progetto modulare costituito da più attrattori turistici ed in coerenza con le politiche di sviluppo settoriali regionali e governative, l’obiettivo strategico di far diventare la Calabria una destinazione turistica a livello nazionale ed internazionale dove poter ospitare, in considerazione delle favorevoli condizioni climatiche, flussi turistici di considerevoli dimensioni per almeno nove mesi all’anno. In tale ottica, a partire da gennaio 2012, si sono svolti una serie di incontri tra Lameziaeuropa spa, Comune di Lamezia Terme e Asicat, finalizzati alla stipula di un Accordo di Programma tra Regione Calabria, Provincia di Catanzaro, Città di Lamezia Terme, Asicat e Lameziaeuropa spa, sui programmi di riconversione degli assetti produttivi del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Catanzaro nei nuovi scenari programmatici e di mercato nel quadro della formazione del Piano Strutturale Comunale di Lamezia Terme in fase di redazione con il coordinamento del prof. Giovanni Crocioni.
Tali incontri hanno portato nel dicembre 2012 alla definizione condivisa di uno specifico Accordo di Programma per il futuro sviluppo dell’area industriale di Lamezia Terme. In particolare, l’ADP ha recepito gli obiettivi programmatici e progettuali indicati nel Protocollo d’Intesa sottoscritto il 21 dicembre 2011 e le proposte avanzate dalla Lameziaeuropa mirate all’inserimento nell’ambito del redigendo PSC della riconversione a destinazione turistica di parte dell’area ex Sir per circa 200 ettari comprendenti il waterfront di 2,5 km, a semplificare gli iter autorizzativi e dare certezza sui tempi di autorizzazione finale, entro 180 giorni, per i progetti complessi già inseriti nell’ADP e riguardanti il possibile sviluppo turistico ricettivo per nuovi investimenti nell’area da parte di gruppi internazionali finalizzati alla realizzazione di un complesso di attività turistiche integrate da insediare sui suoli corrispondenti al suindicato waterfront e nell’immediato retroterra ed all’utilizzo a tale scopo, previa concessione in base alle norme di legge, delle ampie aree di spiaggia prospicienti di proprietà demaniale, in coerenza con quanto previsto dal Piano Spiaggia del Comune di Lamezia Terme per l’ambito Fiume Amato – Pontile Ex Sir e la realizzazione del porto turistico intervento già inserito nel Master Plan sulla portualità turistica regionale approvato dalla Regione Calabria, al superamento dell’anacronistico e penalizzante per le imprese insediate ed insediande nell’area vincolo paesaggistico della Sovrintendenza regionale ai beni storici e culturali ancora gravante sull’intera area industriale di Lamezia Terme.
Lameziaeuropa auspica l’accoglimento di tali modifiche del QTRP da parte della Regione Calabria e l’adozione in tempi rapidi da parte del Consiglio Comunale di Lamezia Terme del PSC con relativo Accordo di Programma per l’area industriale ed opererà per l’individuazione da parte della Regione Calabria, nella prossima programmazione comunitaria 2014–2020, di apposite risorse pluriennali mirate al cofinanziamento dei contratti di sviluppo gestiti da Invitalia per l’attrazione di nuovi investimenti nazionali ed internazionali in ambito turistico in Calabria nell’ambito del programma nazionale Destinazione Italia promosso dal Governo”.
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