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Reggio Calabria - Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dalla senatrice Doris Lo Moro (Pd) in merito alla vicenda dell’imprenditore De Masi.

“Con la mia nota del 3 luglio avevo chiesto all’imprenditore De Masi di soprassedere alla sua decisione di chiudere le aziende e di licenziare il personale, sollecitandolo espressamente ad attendere ulteriori 10 giorni, spostando il termine al 20 luglio. Come deputazione calabrese del Pd avevamo presentato un'interrogazione sia al Senato che alla Camera sulla vicenda, di cui era stato direttamente informato il Viceministro Bubbico. Mi sembrava giusto, inoltre, che dopo tanti anni di errori e sottovalutazioni, si desse il tempo al Commissario Antiracket di avere cognizione piena del problema ed assumere le necessarie determinazioni. Dopo un pressante, silenzioso e concreto lavoro questa mattina presso la Prefettura di Reggio Calabria sarà firmato l’atto formale per la concessione immediata di una prima parte, anche se minima, degli importi richiesti per far fronte agli stipendi dei dipendenti. Questo primo risultato dovrebbe consentire all’azienda ed all’imprenditore di poter attendere lo stretto tempo necessario per l’erogazione complessiva delle somme a lui spettanti. A questo punto spero, mi auguro e farò il possibile per chiedere all’imprenditore di procrastinare ulteriormente le sue annunciate decisioni. Al di là delle responsabilità passate, che hanno portato a questa gravissima situazione, ho molto apprezzato la professionalità ed il fattivo impegno del Commissario Antiracket Prefetto, Belgiorno, che ha potuto contare sulla necessaria collaborazione del Prefetto di Reggio Calabria, Piscitelli”.

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