
Cosenza - Finisce in parlamento la vicenda della pubblicita' "sessista" che ha indotto il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, a far rimuovere alcuni manifesti affissi in citta'. Una catena di negozi di elettronica, per indurre ad acquistare una lavatrice per San Valentino, ha utilizzato una serie di manifesti pubblicitari con lo slogan "a San Valentino mettila a 90 gradi" riferendosi, secondo il sindaco, sul manifesto ad una lavatrice, ma giocando su un doppio senso piuttosto esplicito, e scatenando reazioni e proteste.
La societa' interessata annuncia azioni legali ma i parlamentari di Sinistra Italiana - primi firmatari la deputata calabrese Celeste Costantino e Nicola Fratoianni - hanno presentato un'interrogazione al presidente del consiglio Gentiloni affinche' Palazzo Chigi "attivi subito un'istruttoria dell'Unar nei confronti di questa azienda per reiterate ed evidenti iniziative di carattere discriminatorio".
Secondo i parlamentari "messaggi di questo tipo anche se commerciali o giocati su discutibili doppi sensi, sono assolutamente pericolosi, di pessimo gusto, da evitare nella maniera piu' assoluta. Peraltro - concludono Costantino e Fratoianni - ogni giorno nel nostro Paese messaggi sessisti o ambigui contribuiscono all'estendersi di episodi di violenza, di discriminazione, di umiliazione per le donne. E' ora di dire basta".
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