
Catanzaro – Mense scolastiche, la Calabria accetta la sfida del biologico per contribuire ad offrire una sana alimentazione per gli alunni in età scolare. Una riunione alla quale sono stati invitati tutti i sindaci calabresi è stata organizzata questa mattina alla Cittadella regionale dalla vicepresidente con delega all’Istruzione, Giusi Princi e dall'assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, d’intesa con il presidente, Roberto Occhiuto. Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, ha infatti finanziato, anche per il corrente anno, il Fondo per promuovere la diffusione delle mense scolastiche biologiche al quale possono accedere tutti i comuni d’Italia. “La Regione Calabria – ha spiegato Princi - intende promuovere il modello di mensa scolastica volto a nutrire, educare, creare sviluppo economico e sociale nel rispetto dell’ambiente, privilegiando la biodiversità dei piatti e l’equilibrio nella dieta degli alunni anche al fine di prevenire l’obesità infantile”. La delegata del presidente Occhiuto ha posto l'accento rispetto alla necessità di alzare l'attenzione, promuovendo corretti stili di vita, nei confronti dell'alto tasso di obesità che si riscontra nei bambini calabresi.
Video
Nel Decreto Interministeriale 18 dicembre 2017 n. 14771 sono individuati finalità, ambito di applicazione, criteri e requisiti delle mense scolastiche biologiche. La mensa scolastica, al fine della qualificazione come biologica, è tenuta a rispettare le seguenti percentuali minime di utilizzo in peso e per singola tipologia di prodotto: frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale (escl. Succhi di frutta), pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati, olio extravergine: 70%; uova, yogurt e succhi di frutta: 100%; prodotti lattiero-caseari (escl. yogurt), carne, pesce da acquacoltura: 30%. “Siamo la prima regione in Italia in termini di superficie agricola utilizzata – ha affermato Gallo - ed è chiaro che investire nel biologico anche in ambito sociale è molto importante. Per queste ragioni stiamo sensibilizando i comuni e i dirigenti scolastici di tutta la Calabria – ha aggiunto l'assessore all'agricoltura - per fare in modo che ci sia un massiccio investimento di pordotti biologici nelle scuole. I fondi messi a disposizione dal Ministero ammontano a 5 milioni di euro. Non sono tanti – ha chiosato Gallo – ma ci auguriamo che tali risorse possono aumentare”.
B. M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA