
Roma - "Il dissesto idrogeologico è un'emergenza nazionale: ci sono 5581 comuni in Italia che sono nelle aree più pericolose". Così il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando al Senato nel corso del suo intervento per ricordare i 50 anni della tragedia del Vajont. "Mi sono impegnato - osserva Orlando - con il governo, con la legge sul contenimento del consumo di suolo; è un ordine prioritario". Il ministro auspica poi che la legge sul consumo di suolo ora all'esame della Conferenza Stato-Regioni venga presto valutata. Orlando mette in evidenza anche l'approvazione di una risoluzione che impegna il governo a destinare "risorse aggiuntive" per la lotta al dissesto del suolo nella legge di Stabilità, ad allentare il Patto di stabilità interno con cui "ho parlato con il ministro Saccomanni" per opere di prevenzione, alla creazione di un Fondo ad hoc. "La consapevolezza di oggi - prosegue il ministro - non è molto di più di quella di 50 anni fa". Per le opere di "prevenzione" che è "la sfida principale" servirebbero "40 miliardi, 11 miliardi per le più urgenti". Su questo, conclude Orlando, "oltre all'impegno del governo chiedo anche quello del Parlamento", anche perché "la prevenzione costa meno dei danni".
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