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Cassano allo Ionio - Il Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, si è recato oggi pomeriggio nel parco archeologico di Sibari per vedere la situazione che si è creata nell'area a causa dell'esondazione del fiume Crati avvenuta il 18 gennaio scorso. Trattandosi di un'area importantissima dal punto di vista culturale, "tutti i tipi di colture abusive - ha detto tra l'altro il ministro - costituiscono un elemento di rischio e, da questo punto di vista, devono essere superate. Naturalmente bisogna dare una mano ai Comuni, perché è un'impresa non semplice. Così come ha fatto il ministro Barca a suo tempo, è mia intenzione dare un sostegno concreto e un'attenzione costante affinché i Comuni non siano lasciati soli in questa operazione. I finanziamenti ci sono, ora si tratta di utilizzare le risorse in modo rapido''. "Vengo a Sibari - ha aggiunto Orlando - all'indomani della firma di una nuova stesura del decreto sul dissesto idrogeologico che incaricherà il presidente della Regione come commissario sulle altre province e il presidente della provincia di Cosenza come commissario su questa provincia. Due elementi che mi auguro superino la situazione di stallo che s'era venuta a determinare nei mesi scorsi. Oltre a questo la mia presenza vuole essere anche un incoraggiamento politico a chi si è assunto la responsabilità di vigilare sul rispetto delle regole e realizzare le condizioni di sicurezza per un'area importantissima dal punto di vista culturale come questa ma più in generale per la sicurezza dei cittadini che vivono in questo territorio".

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