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Catanzaro - "Mentre il presidente Oliverio svolgeva il 'comizione' di meta' mandato nella cittadella regionale, si e' appreso che il Tar ha bocciato la defenestrazione degli ex componenti del Comitato di gestione del Credito sociale che ha bloccato il piano per la concessione di prestiti - garantiti dal Por Calabria Fse 2007-2013 - ai cittadini calabresi che versavano in situazioni di temporanea difficolta' economica". Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Alessandro Nicolo', secondo il quale "la realta' della Calabria ci dice, contrariamente alle mistificazioni del 'report' presentato ieri, di un governo della Regione inerte in ogni settore, economico, sociale, culturale. C'e' una disattenzione inequivocabile e clamorosa, sia verso le esigenze dell'imprenditoria sana che verso le esigenze dei ceti sociali piu' svantaggiati, eppure, nonostante tutto cio', non s'avverte da parte della Giunta regionale e del suo presidente la benche' minima autocritica".

Sempre secondo Nicolo' "la sceneggiata propagandistica durante la quale il presidente Oliverio ha ripetuto frasi e slogan a cui nessuno piu' crede e senza indicare una sola idea originale, chiuderebbe la fase 1 della legislatura e aprirebbe la fase 2. Francamente, non e' dato comprendere quali siano i confini, gli elementi o i tratti dell'una e dell'altra fase, visto che, rimanendo sobri, si puo' intravedere solo un continuum di due anni e passa di inefficienze, omissioni, inadempienze e improvvisazioni. In ogni caso, ai calabresi che hanno i piedi ben piantati nella realta', non interessa tanto cogliere le distinzioni tra le due fasi, quanto, giunti a questo punto, comprendere quand'e' che si porra' fine all'intera fase che - conclude - vede al governo della Regione un centrosinistra non all'altezza della situazione e un presidente di Giunta che ha deluso su tutti i fronti".

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