
Reggio Calabria - "La Calabria vuole candidarsi ad essere l'hub europeo in ambito spaziale". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, intervenendo alla giornata conclusiva della Conferenza degli addetti scientifici e aerospaziali ed esperti agricoli del ministero degli Affari esteri svoltasi a Reggio Calabria.
"La mia convinzione - ha aggiunto - è che parole come progresso scientifico e crescita siano estremamente connesse, soprattutto oggi. Ed è la ragione per cui nel mio governo regionale stiamo cercando di dare grande impulso allo sviluppo. Un ecosistema dei saperi che possa creare le condizioni affinché quegli investimenti, come quelli richiamati dal ministro Antonio Tajani, quelli della Nasa, siano apripista di altri importanti investimenti che si stanno facendo per iniziativa dell'Inaf e dell'Esa e possano realizzarsi per l'ecosistema dei saperi che in Calabria si sta sviluppando in questi anni".

Richiamando le parole di Tajani sulla posizione strategica nel Mediterraneo della Calabria, Occhiuto ha definito il porto di Gioia Tauro "un asset di straordinaria importanza della logistica, assieme agli altri porti, ancora più importanti, che sono i porti del sapere: le nostre Università. Non sono io a dirlo. Lo dice il Censis, secondo il quale le università della Calabria sono le università che stanno crescendo di più nel Paese. Stiamo investendo molto in quest'ambito ed ha generato crescita nel sistema universitario, assieme all'introduzione del reddito di merito".
"Siamo a Reggio Calabria - ha poi osservato Occhiuto - siamo in Calabria, ma il Mezzogiorno è il posto dove nel corso degli anni si è consolidato di più il digital divide. Ora noi siamo nella condizione invece di poter realizzare investimenti importanti, nell'intelligenza artificiale, nella ricerca quantistica, nella ricerca spaziale, nell'astrofisica, che sono le nuove frontiere nella ricerca. Saranno questi i nuovi acceleratori di sviluppo economico. Basti pensare all'intelligenza artificiale e alla sua capacità di aumentare la produttività delle microimprese. Ci soffermiamo spesso sui rischi che IA comporta. Penso che questi rischi dovremo governarli, ma pensare di più alle opportunità che le nuove tecnologie possono fornire in termini di crescita economica, ma anche di mitigazione dei rischi dagli eventi avversi". "La Calabria - ha concluso Occhiuto - si vuole candidare ad esser questo, ad essere l'hub dell'Europa per accogliere gli investimenti che verranno in ambito spaziale, dell'intelligenza artificiale, perché ha le condizioni per svolgere questo ruolo".
Tajani "Asi e Regione Calabria collaborano con Nasa su progetto Artemis"
"Oggi insieme al presidente Lenzi, che ringrazio per essere con noi, firmeremo un Protocollo di collaborazione tra Ministero e Cnr. L'obiettivo è semplice e ambizioso: rafforzare sempre di più la grande squadra dell'internazionalizzazione della ricerca italiana". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando alla Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli del Maeci a Reggio Calabria.
"L'Agenzia Spaziale Italiana e la Regione Calabria stanno lavorando con la Nasa per realizzare in questo territorio una delle antenne per le comunicazioni del programma Artemis che ci porterà sulla Luna. L'obiettivo finale è un grande polo spaziale calabrese fra Asi, università, centri di ricerca e industria". Lo ha annunciato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando alla la Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli del Maeci a Reggio Calabria, confermando quando già anticipato nei mesi scorsi.
"Adesso la Calabria può diventare una regione all'avanguardia nello spazio" ha aggiunto. Ma per il ministro anche "la partecipazione dell'Università della Calabria alla missione spaziale Plasma Observatory dell'Agenzia Spaziale Europea è un altro risultato chiave. Un grande progetto per esplorare lo scudo magnetico terrestre. Un vanto per l'intera Regione e per l'Italia" ha sottolineato.
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