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Catanzaro - RIceviamo e pubblichiamo una nota del Pdl riguardo la questione del precariato sanitario in Calabria

"Gli emendamenti presentati e concordati con esponenti del Pd calabrese sulla questione del precariato sanitario in Calabria e sulle persone sfruttate dalle società miste hanno una loro importanza strategica: è fondamentale che Pd e Pdl lavorino insieme''. Lo affermano, in una nota, i senatori Antonio Gentile, Guido Viceconte, Nico D'Ascola, Piero Aiello e Antonio Caridi, del Pdl. ''Su questi temi - proseguono i senatori - e cioè su un iniziale superamento del precariato sanitario nelle Regioni sottoposte al piano di rientro, ivi compreso il Lazio, e sulla fine dello sfruttamento dei collaboratori atipici nelle società miste confidiamo che la Commissione affari costituzionali, presieduta da una persona di grande prestigio, esprima un voto allargato, poiché sarebbe delittuoso spaccarsi e dividersi sul futuro dei lavoratori e sui loro diritti essenziali''. ''Se pensiamo alle società miste con un capitale superiore ai 10 milioni e non quotate in borsa - prosegue la nota - ci rendiamo conto di come spesso utilizzino forme di contrattazione subdola che nascondono vere e proprie subordinazioni: alla presidente Finocchiaro, al relatore Pagliari, a tutti i componenti rivolgiamo il nostro appello affinché si faccia capire all'esterno che la flessibilità non significa calpestare i diritti elementari dei lavoratori, sanciti dalla Costituzione e scritti 43 anni fa nello Statuto dei lavoratori''.

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