
Reggio Calabria - Rosaria Succurro si è insediata alla presidenza della V Commissione permanente del Consiglio regionale della Calabria, competente in materia di istruzione, cultura, musei, biblioteche, turismo, porti e commercio.
Diventata consigliera regionale nella lista “Occhiuto Presidente”, espressione del centrodestra, Succurro assume il nuovo incarico dopo un lungo percorso politico e amministrativo, caratterizzato da responsabilità di governo locale e di rappresentanza istituzionale. Laureata in Discipline economiche e sociali all’Università della Calabria, ha iniziato la propria esperienza amministrativa nel 2011, come assessore al Comune di Cosenza.
Dal 2020 al 2025 è stata sindaco di San Giovanni in Fiore. Nel marzo 2022 è diventata la prima donna presidente della Provincia di Cosenza e nel giugno 2023 è stata eletta presidente di Anci Calabria. Alle elezioni regionali del 2025 ha conquistato un seggio nell’assemblea legislativa calabrese.
Nel discorso di insediamento, Succurro, eletta all'unanimità, ha ringraziato i colleghi della maggioranza e dell’opposizione, la Presidenza del Consiglio regionale e gli uffici, assicurando disponibilità al confronto e attenzione alle esigenze dei territori.
“La Calabria – ha affermato – ha tutte le risorse umane, culturali e naturali per costruire un futuro migliore. Deve però credere maggiormente in sé stessa e continuare a camminare con le proprie gambe. La V Commissione può dare un contributo importante in proposito, con il sostegno alla cultura, all’istruzione, al turismo, al commercio e alla valorizzazione del nostro patrimonio”. Succurro ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare le opportunità educative nelle aree interne, rendere musei e biblioteche sempre più accessibili, promuovere un turismo capace di valorizzare l’intero territorio regionale e sostenere le attività economiche locali. La dovuta attenzione, ha sottolineato la nuova presidente, sarà riservata anche al sistema portuale e alle sue potenzialità per lo sviluppo della Calabria nel Mediterraneo. “Vorrei una Calabria nella quale i nostri figli – ha evidenziato Succurro – possano scegliere di rimanere perché trovano qui le condizioni per realizzare le proprie ambizioni. Per questo considero fondamentali l’ascolto delle comunità, il rapporto con le università, le associazioni, le imprese e gli enti locali, insieme alla capacità di tradurre le esigenze dei territori in proposte legislative concrete”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA