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Roma – Accordo raggiunto all'unanimità in Conferenza delle Regioni sul riparto del Fondo sanitario 2017 che ammonta in totale a poco meno di 113 miliardi di euro ma non comprende gli accantonamenti, le risorse vincolate agli obiettivi di piano e le risorse finalizzate (che saranno ripartite in una fase successiva). Quindi, le disponibilità che le Regioni si sono ripartite oggi sono pari a poco più di 109 miliardi.

Questa la tabella con le risorse regione per regione (le province autonome di Bolzano e Trento sono indicate separatamente).

Regioni Riparto finale 2017

  • Calabria 3.501.227.134
  • Piemonte 8.083.133.698
  • Valle D'aosta 230.419.399
  • Lombardia 17.963.680.824
  • Bolzano 912.904.617
  • Trento 958.972.554
  • Veneto 8.840.927.263
  • Friuli 2.251.328.925
  • Liguria 3.053.746.074
  • Emilia-Romagna 8.093.292.447
  • Toscana 6.876.394.382
  • Umbria 1.640.284.997
  • Marche 2.831.873.891
  • Lazio 10.505.576.659
  • Abruzzo 2.403.202.281
  • Molise 574.188.201
  • Campania 10.254.024.529
  • Puglia 7.240.852.374
  • Basilicata 1.052.380.229
  • Sicilia 8.959.427.683
  • Sardegna 2.990.633.534

 

"E' grande la soddisfazione", ha commentato il presidente della Conferenza, Stefano Bonaccini. "Siamo arrivati all'unanimità alla decisione - ha evidenziato Bonaccini - e per il secondo anno consecutivo lo facciamo a inizio anno e non a fine anno, come avvenire prima, così le Regioni hanno possibilità di programmare le priorità". Quest'anno, per la prima volta è stato inserito il criterio della cosiddetta "deprivazione" socio-economica, quello dell'incidenza della vecchiaia della popolazione così come un contributo aggiuntivo di 10 milioni per le Regioni colpite dal terremoto. "E' stata una discussione robusta ma costruttiva, abbiamo trovato l'accordo prima della fine di febbraio, il risultato è importante". La proposta verrà inviata al ministero della Salute per l'approvazione "il prima possibile, la definizione delle cifre già c'è".

Pacenza: "Primo segnale sulla deprivazione"

Il Delegato del Presidente Oliverio per la Sanità Franco Pacenza, da più giorni a Roma, dove ha partecipato, prima alla Commissione salute della Conferenza dei Presidenti ed oggi alla Conferenza dei Presidenti che, all’unanimità, ha approvato, il riparto dei fondi sanitari 2017 , ha dichiarato: “finalmente un primo segnale concreto sul criterio della deprivazione”. A breve – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – s’ insedierà una commissione di esperti di cui si avvarrà la Commissione salute per portare a regime i nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale.

“E’ questo il dato politico più rilevante – ha detto Pacenza - che emerge dalla discussione e dal deliberato della Conferenza dei Presidenti delle Regioni. E’ questo, inoltre, un anno di transizione, dettato anche dal fatto che  la legge di bilancio 2017 vincola le risorse aggiuntive ad obiettivi specifici quali: farmaci oncologici, farmaci innovativi, stabilizzazioni, vaccini, rinnovi contrattuali, premialità sui LEA. Tranne che per i farmaci, su cui si opererà a rimborso, e sono vincolati 850 milioni, il riparto approvato oggi assegna alla Calabria 3.501.227.134 di euro su un totale di 109.218.471.696.  C’è da considerare, inoltre, che con il riparto 2017 si è fatto l’aggiornamento dei dati sulla popolazione e, a fronte  di una diminuzione media dello 0,21% , la Calabria diminuisce dello 0,36%, mentre la sola regione che registra un aumento è la Lombardia. La manovra si è, quindi, abbastanza ridotta e la Calabria ha ottenuto uno specifico riconoscimento sul capitolo delle stabilizzazioni  che, a seguito del blocco del turn over  sono ora, per il sistema sanitario calabrese, una necessità inderogabile. Ora a lavoro per i nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale”.

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