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Platì (Reggio Calabria) - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini è arrivato a Platì, dove parteciperà alla consegna alla Diocesi di Locri-Gerace di un bene confiscato alla 'ndrangheta. Alla cerimonia, insieme al Ministro, parteciperanno il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, il direttore dell'Agenzia nazionale beni confiscati, prefetto Bruno Frattasi e il prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari. Salvini ha partecipato anche all'intitolazione di una strada dedicata al brigadiere dei carabinieri Antonino Marino, caduto nella lotta alla ‘ndrangheta. "Onore a lui - ha detto il ministro - e a tutti i servitori dello Stato vittime del cancro mafioso".

Sparatoria Napoli, "Stiamo ancora pregando per la bambina e ringraziamo medici"

“L’avevamo detto, ci stavano lavorando, è stato beccato il delinquente che ha sparato ferendo la piccola" ha anche affermato Salvini in riferimento agli arresti di Napoli. “Sto e stiamo ancora pregando - ha aggiunto Salvini - ringraziando i medici e gli infermieri per quello che stanno facendo. Stanotte 215 milioni di euro sequestrati alla ‘ndrangheta in Calabria, stamattina la consegna di un bene confiscato alla 'ndrangheta che diventa un oratorio, oggi pomeriggio altri 40 immobili, case, negozi, appartamenti, confiscati alla ‘ndrangheta verranno assegnati ai sindaci e alle comunità locali, a dimostrazione del fatto che lo Stato vince contro la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta”.

Salvini su appalti pubblici: "Non commento inchieste, però regione Calabria è molto indietro"

"Non fatemi commentare le inchieste, commento però l'incapacità amministrativa. Da osservatore dico che la Calabria è  indietro rispetto a tantissime altre Regioni italiane su infrastrutture di sanità. Siamo stati costretti a commissariare intere Aziende sanitarie, non ci sono servizi sanitari, ci sono liste d'attesa incredibili, ospedali chiusi, medici che mancano". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini, oggi a Plati' nel reggino, rispondendo ai giornalisti sull'inchiesta della procura di Catanzaro relativa agli appalti pubblici a Cosenza che vedono coinvolti il governatore Mario Oliverio e il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. "Evidentemente c'è una gestione fallimentare della Regione Calabria, al di la' di responsabilita' penali, che non sta a me giudicare ovviamente, non conosco le carte e non le commento. La Regione e' gestita male a prescindere da colpe". 

"Ancora tanto da fare contro la 'ndrangheta"

"Qui c'è fame di lavoro e la 'Ndrangheta cresce dove c'è maggiore disoccupazione". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini a Platì sottolineando che proprio la "Lotta alla 'ndrangheta e allo spaccio di droga, che è il primo business della 'ndrangheta, e l'impegno per rilanciare il lavoro - ha aggiunto Salvini - rappresentano le cose da fare". "In queste terre c'è un mare stupendo ma non ci sono infrastrutture, non ci sono strade, ferrovie ed esistono difficoltà anche per gli aeroporti. Sono orgoglioso di quello che fanno le forze dell'ordine con arresti, indagini, sequestri e confische - ha aggiunto Salvini - C'è tanto ancora da fare. Platì è pieno di bambini ed è uno dei comuni con il maggiore tasso di natalità ma, purtroppo, anche con il più alto tasso di disoccupazione"

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