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Catanzaro - "Il primo intervento dovrà essere fatto sull'emergenza urgenza: non è possibile morire per strada perché le ambulanze sono senza medico. Il sistema dell'emergenza urgenza va riorganizzato". Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione e commissario alla sanità. "Poi - ha aggiunto Occhiuto - ci saranno interventi strutturali da fare. Abbiamo un dipartimento della salute che va meglio organizzato. Anche qui i dirigenti di settore spesso vengono presi da altri Dipartimenti come, ad esempio, agricoltura e industria". "Ho preparato una norma - ha detto ancora Occhiuto - che ho consegnato al Ministro della Pubblica amministrazione per consentirmi di utilizzare nel Dipartimento della Salute le esperienze migliori che ci sono nella dirigenza delle aziende sanitarie. Se in un'azienda c'è un dirigente che da anni si occupa ad esempio di medicina generale perché non utilizzarlo nel Dipartimento? Oggi non si può fare perché sarebbe considerato un esterno".

"Su risorse Covid persa qualche occasione"

"Sono molto dispiaciuto perché qualche occasione l'abbiamo persa. L'altro giorno ho partecipato alla Conferenza delle Regioni e, per esempio, sulle risorse che il governo deve dare per il Covid ho scoperto che la media delle richieste che le Regioni hanno fatto è di 130 euro ad abitante. La Regione che ha chiesto di più è l'Emilia Romagna con 170 euro mentre la Calabria ha chiesto solo 46 euro ad abitante. Se avesse chiesto 146 euro ad abitante avremmo avuto 200 milioni in più per la nostra sanità". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria e neo commissario per la sanità, Roberto Occhiuto parlando con i giornalisti a Catanzaro. "In questo ultimo anno la Regione - ha aggiunto Occhiuto - è stata governata chiaramente a regime ordinario. Non c'era un presidente eletto, ai tavoli del Governo e delle Regioni è mancata l'autorevolezza di un presidente eletto direttamente dai calabresi: così non sarà più".

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