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Catanzaro - I lavoratori dei centri dell'impiego della Calabria hanno scioperato. Guidati dalle segretarie regionali delle federazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uli, i lavoratori si sono recati a Catanzaro dove, nella sede della Regione, si e' svolto un incontro tra FP-Cgil, FP-Cisl, Uil-FPL e l'assessore alle Politiche Sociali, Lavoro e Formazione, Federica Roccisano. I sindacati, si legge in una nota diffusa dalle federazioni presenti e sottoscritta ancge dall'assessore, "alla luce del risultato referendario, chiedono la piena attuazione previa accelerazione dell'iter procedurale della legge regionale oggi d.d.l.r n. 175/2010 avente come oggetto "norme in materia di mercato del lavoro e politiche per l'occupazione in Calabria".

Modifiche alla Legge regionale - si legge ancora - 5/2001". Le stesse federazioni chiedono "nelle more della definizione, ed alla luce dell'istituzione degli uffici territoriali, la correlata immissione nell'organico regionale. Chiedono inoltre - prosegue il documento - che per il personale part-time dei centri per l'impiego si preveda l'impiego a tempo pieno. Alla luce del quadro vigente si chiede altresi' - spiegano i sindacati - un impegno della Regione teso a prorogare oltre il 31.12.2016 i rapporti di lavoro a tempo determinato dei Centri per l'Impiego. Un impegno che deve essere concretamente validato e confermato dalla variazione in bilancio di previsione 2017. L'Assessore Roccisano - e' scritto infine - si impegna a convocare le organizzazioni sindacali alla presenza dell'assessore regionale al Bilancio e Personale prof. Viscomi, al fine di valutare le modalita' di attuazione della proposta di legge della giunta regionale".

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