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Reggio Calabria - "Chiederò, quando sarà il momento, al presidente del Consiglio regionale di convocare i presidenti dei gruppi consiliari per informarli delle mie decisioni, e l'Assemblea legislativa. Dopo avere svolto il mio intervento pubblico, consegnerò in aula al presidente Talarico le mie dimissioni". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti in merito alle dimissioni annunciate dopo la condanna a sei anni subita per abuso e falso. "Non sto tergiversando sulle dimissioni. Ieri ho consegnato una lettera al Presidente del Consiglio regionale in cui chiedo la convocazione di una seduta del consiglio nella quale mi presenterò per fare un discorso di bilancio e rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente". Scopelliti ha quindi messo in risalto i risultati del Tavolo Massicci. "Sulla sanità - ha detto - abbiamo raggiunto un traguardo straordinario. Un punto fermo da cui ripartire, frutto di quattro anni di sacrifici dei calabresi tutti. Dal 2009 ad oggi, e non si tratta solo di cifre, il mio governo regionale ha sottratto mediamente 230 milioni di euro a chi era abituato a prenderli senza controlli. Questi risparmi permetteranno, da luglio in poi, ad attenuare l'inasprimento fiscale e, voglio aggiungere, consentiranno finalmente l'apertura della cardiochirurgia a Reggio Calabria, a terza di tutta la regione".

E durante un’intervista ha parlato del Ministro Maria Carmela Lanzetta, dicendo di “voler chiedere al presidente del Consiglio dei Ministri come mai un sindaco che ha diretto un comune finito in dissesto possa essere nominato ministro della Repubblica, come la signora Lanzetta, mentre io vengo spedito a casa da una legge di evidente incostituzionalità”. “Alfano – ha aggiunto - non può girarsi dall'altra parte perché è una questione che va posta dentro il Governo”. "Io non credo - ha ribadito Scopelliti - che un pessimo amministratore locale possa diventare Ministro". Scopelliti ha comunque sottolineato "la massima solidarietà avuta dai vertici del partito con i quali abbiano deciso che a metà della prossima settimana terremo una manifestazione pubblica a Reggio Calabria dove sarà presente l'intero gruppo dirigente di Ncd". Sulla sua eventuale candidatura alle elezioni europee, Giuseppe Scopelliti ha detto che "l'intero partito mi ha chiesto di candidarmi perché sono uno dei punti fermi del nostro movimento politico. Ho risposto con sincerità che ho bisogno di riflettere, di riacquistare la serenità che ho umanamente perso. Ad Alfano, in particolare, ho chiesto la massima attenzione per me e per la mia famiglia".

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