
Lamezia Terme - Giani Speranza, coordinatore regionale di Sinistra ecologia e Libertà, interviene sui risultati elettorali all'indomani delle amministrative giudicando non positivo per il centrosinistra quanto avvenuto in Calabria, una regione in netta controtendenza con i risultati più che positivi per il centro sinistra registrati in tutta Italia
"Non è una bella giornata per la Calabria. C'è un risultato in controtendenza che deve far scattare l'allarme nel centrosinistra. La sconfitta nei ballottaggi di Acri e Corigliano, quella di Isola Capo Rizzuto al primo turno e quella nelle elezioni politiche di febbraio, ci indicano chiaramente gravi limiti e difficoltà profonde. Sinistra Ecologia e Libertà vuole ringraziare i candidati sindaci e coloro i quali si sono battuti in queste settimane. Sarebbe sbagliato buttare su di loro la croce e non vedere quanto profonda sia la crisi nel centro sinistra calabrese. Un centro sinistra che ancora non riesce ad essere opposizione coerente in Calabria e spesso dilaniato da lotte intestine, anche lì dove è chiamato a governare. Per riprendere credibilità bisogna discutere e rinnovarsi profondamente. Ci vuole un bagno di umiltà e di realtà: aprirsi alle giovani generazioni, ascoltare la voglia di cambiamento e anche la rabbia di quanti non hanno lavoro e vivono situazioni di difficoltà, farsi carico insieme a loro di una nuova stagione per la Calabria. Non sarà facile ma se non si inizia con coerenza un percorso di rinnovamento la Calabria continuerà ad essere in controtendenza con l'Italia. Sinistra Ecologia e Libertà vuole fare la sua parte per il rinnovamento del centrosinistra".
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