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Reggio Calabria – “Mi pare necessario un incontro con il presidente Scopelliti, soprattutto dopo aver ricevuto la lettera nella quale mi chiede di discutere della questione nella Conferenza dei capigruppo già convocata per il 14 aprile anche per fissare la data di una seduta consiliare durante la quale egli esprimerà le sue decisioni”. Così il presidente del consiglio regionale Francesco Talarico, dopo le ultime dichiarazioni del governatore in merito alla presentazione delle sue dimissioni. “La fase che si è aperta, - specifica Talarico - dopo la sentenza del tribunale di Reggio, è oggettivamente complessa, sia per gli effetti che essa produce per la prima volta nella storia del regionalismo calabrese dopo l’introduzione dell’elezione diretta del Presidente, che per l’urgenza di alcune questioni fondamentali che  occorre doverosamente definire  prima di ridare la parola agli elettori”. “Naturalmente - puntualizza il presidente del Consiglio regionale -  non mi sottrarrò alle richieste del presidente Scopelliti, essendo  consapevole che occorre individuare un  percorso  istituzionale  che  concili  le sue più che legittime volontà con le esigenze della Calabria  più volte, in questi ultimi giorni, manifestate dalle forze politiche, economiche  e sociali”. “Ci sono – aggiunge - almeno tre questioni di grande rilevanza su cui l’Aula ha il dovere di pronunciarsi: l’approvazione dell’assestamento di Bilancio, atto di assoluta importanza economica e sociale come chiunque può intuire; l’approvazione della legge elettorale e l’approvazione, in seconda lettura della riforma dello Statuto dopo il primo passaggio in Aula di lunedì 31 marzo. Abbiamo tutti noi, ognuno seconda le proprie responsabilità, espresso solidarietà al presidente Scopelliti e tutti noi abbiamo convenuto sull’abnormità della pena erogata e sull’anticostituzionalità di una legge che, col primo grado di giudizio, preclude al presidente della Regione di proseguire nel  mandato a lui affidato dagli elettori nel 2010. Ma adesso - conclude il presidente Talarico - è altrettanto necessario che tutti noi ci assumiamo, pienamente ed in maniera condivisa, le nostre responsabilità per evitare di  mandare allo sbando la Regione e la Calabria. In questo senso, sono certo che il presidente Scopelliti non solo per il grande impegno profuso in questi quattro anni di legislatura, ma anche per l’amore che ha sempre dimostrato alla Calabria converrà sul percorso individuato per addivenire ad un cronoprogramma puntuale  sulle cose da fare e ridare subito dopo  la parola ai calabresi”.

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