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Catanzaro - "Le unità mobili sono state messe a disposizione dal generale Figliuolo e le utilizzeremo anche nelle scuole". Lo ha reso noto il presidente della Regione e commissario della sanità, Roberto Occhiuto, parlando con i giornalisti nella sede della Giunta a Catanzaro, a margine di un vertice operativo sulla campagna vaccinale in Calabria. "Noi - ha evidenziato Occhiuto - abbiamo la percentuale più bassa in Italia dei vaccinati under 20, ho chiesto alle unita' mobili e anche alla dirigente scolastica regionale di poter vaccinare nelle scuole i docenti, per i quali oggi è obbligatoria la vaccinazione, ma anche gli studenti con il consenso informato dei genitori. Quindi - ha infine spiegato il presidente della Regione e commissario della sanità - nelle scuole andranno i militari, insieme al personale delle aziende sanitarie, per accelerare la vaccinazione nei luoghi in cui e' piu' forte il contagio e ci sono molti non vaccinati".

Da lunedì al via campagna per 18mila somministrazioni a domicilio

In Calabria, dall’inizio della campagna vaccinale e fino alla giornata di ieri, sono state somministrate 2.746.979 dosi, di cui 1.382.178 prime dosi, 1.264.602 seconde dosi, e 100.199 terze dosi.  Il 78% della popolazione vaccinabile - 1.687.965 over 12 - ha completato il ciclo vaccinale, l’82% ha avuto almeno una dose. Manca, dunque, all’appello circa il 18% dei calabresi che non ha ricevuto ancora nemmeno una dose: si tratta di 303.833 persone. Nella Regione sono mobilitati per le somministrazioni 143 centri vaccinali, 5 hub, e 1003 medici di medicina generale.  In più, il sistema sanitario regionale può contare sul supporto operativo di 365 farmacie, che hanno provveduto a 14.626 inoculazioni: con una media di 120 somministrazioni al giorno. Al momento ci sono circa 18.000 richieste di somministrazioni a domicilio da parte di soggetti non deambulanti.

Nella riunione odierna che il presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità, Roberto Occhiuto, e il sub commissario, Maurizio Bortoletti, hanno avuto con i delegati territoriali del generale Figliuolo, i commissari delle Aziende sanitarie provinciali, e i responsabili dei dipartimenti di prevenzione, si è deciso di accelerare sulla campagna di vaccinazione, anche attraverso l’utilizzo delle unità mobili messe a disposizione dalla struttura del commissario straordinario del governo per l’emergenza Covid, per effettuare somministrazioni nelle scuole e a domicilio. Per questo ultimo punto, in particolare, è stato previsto l’utilizzo dei team mobili, delle unità speciali di continuità assistenziali e dei medici di medicina generale, e da lunedì 29 novembre partirà una campagna dedicata, in modo da poter evadere nel più breve tempo possibile le 18.000 richieste pendenti.

“La Calabria - ha affermato il presidente Occhiuto - ha un numero di posti letto e di posti in terapia intensiva che non ci consente di stare tranquilli. Occorre, dunque, andare avanti con decisione sulla campagna di vaccinazione. Con il sub commissario Bortoletti siamo al lavoro per l’aumento dei posti in terapia intensiva, ma nel frattempo è indispensabile accelerare sui vaccini, convincendo chi ancora non si è vaccinato, completando i cicli ancora da concludere, e correndo sulla terza dose”, ha concluso.

Pressione su intensive non lascia tranquilli

“La Calabria ha un numero di terapie intensive e di posti letto Covid che non consente di stare tranquilli se non si va avanti con decisione sulla campagna di vaccinazione”. Lo ha detto il presidente della Regione e commissario della sanità calabrese Roberto Occhiuto, a margine dell'incontro con i commissari delle Asp e con i rappresentanti della struttura commissariale per l'emergenza Covid sulle vaccinazioni: l'incontro è in corso nella sede della Giunta regionale a Catanzaro. “Oggi – ha proseguito Occhiuto - è collegato anche il sub commissario Bortoletti con il quale siamo già al lavoro per l'aumento dei posti in terapia intensiva, ma intanto dobbiamo accelerare sulla vaccinazione, sulla conclusione del ciclo ma anche sulla terza dose. Dirò ai commissari delle Asp che uno degli elementi che peserà in modo decisivo nella valutazione del loro lavoro sarà proprio il risultato che otterranno per fare in modo che i calabresi si vaccinino quanto più possibile, perché – ha sostenuto inoltre il presidente della Regione e commissario della sanità - non possiamo consentirci una pressione sul sistema sanitario che non riusciremmo a reggere per il sistema che abbiamo. Siamo già al lavoro per aumentare le terapie intensive, ho parlato con il commissario Figliuolo e anche su questo ci sarà un impegno importante da parte della struttura commissariale del generale Figliuolo, ma intanto bisogna accelerare sulla vaccinazione perché i posti letto di terapia intensiva li avremo fra qualche mese ma oggi è già iniziata la stagione invernale e quindi – ha rilevato Occhiuto - sono preoccupato del fatto che l'aumento dei ricoveri possa risultare insostenibile per la nostra rete”. Occhiuto ha poi riferito di aver avuto “ieri un incontro con il ministro Speranza, con il capo di gabinetto del ministro Speranza, con il segretario generale del ministero della Salute, ho incontrato il presidente di Agenas, e ci saranno grandi novità sulla sanità a partire da oggi pomeriggio”.

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