Como - Una banale lite per futili motivi è finita in tragedia. Nel pomeriggio di ieri un falegname di 55 anni è morto dopo essere stato accoltellato da un uomo all'esterno di un bar di Cantù, in provincia di Como. L'aggressore, un cittadino italiano di 33 anni con precedenti per traffico di stupefacenti e reati contro la persona, è stato bloccato dai carabinieri della locale stazione.
Il 33enne ha riferito ai militari di essere uscito dalla propria abitazione già armato di coltello, temendo di imbattersi in un soggetto al quale doveva 200 euro. L'uomo ha dichiarato che la vittima, sentendolo parlare con accento calabrese, lo avrebbe deriso per la sua cadenza. A quel punto intimorito dalla corporatura imponente del 55enne, si sarebbe spaventato e avrebbe accoltellato la vittima all'addome e alla spalla destra. "Mi sfotteva per l'accento calabrese": si sarebbe giustificato così, con i carabinieri il 33enne in stato di fermo.
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