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Vibo Valentia - Saranno gli specialisti della medicina legale dell'Università Magna Grecia di Catanzaro a effettuare l'autopsia sul corpo del piccolo Alessio Pio, il bimbo di 18 mesi morto in ospedale a Catanzaro per un possibile virus. Il pubblico ministero della Procura di Vibo, Roberta Lomurno, titolare delle indagini, ha disposto il sequestro della salma e l’esame autoptico affidato all’equipe di specialisti guidato dalla professoressa Isabella Aquila.

La direzione aziendale dell'Asp di Vibo Valentia manifesta in una nota "il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo bimbo di 18 mesi" ed esprime la propria vicinanza ai familiari, condividendone "il dolore in questo momento di immensa sofferenza". Contestualmente la direzione aziendale ha disposto, attraverso la competente struttura dell'Azienda sanitaria, l'avvio di tutte le necessarie attività di indagine e controllo presso l'asilo nido di Tropea interessato dalla vicenda e ricadente nella competenza territoriale dell'Asp di Vibo Valentia.

L'obiettivo delle verifiche, viene spiegato, è quello di accertare "con la massima tempestività e rigorosità ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti". L'Azienda sanitaria ha inoltre precisato che gli esiti degli accertamenti saranno resi pubblici una volta concluse le attività ispettive. Nel comunicato, la direzione aziendale ribadisce infine il proprio impegno a garantire la massima trasparenza nel percorso di ricostruzione dell'accaduto e assicura la piena collaborazione con tutte le autorità competenti, affinché sia fatta completa chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla morte del piccolo.

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