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Catanzaro – Una tragedia, quella di Catanzaro, che ha scosso profondamente Catanzaro e l’intera Calabria, lasciando sgomenti cittadini e istituzioni di fronte a questo dolore. In queste ore la comunità si stringe nel cordoglio e nella vicinanza ai familiari, mentre si moltiplicano messaggi di partecipazione e riflessione su quanto accaduto anche sui social, da tutta la regione.

Le Reazioni

Occhiuto: “Profondamente scosso per la tragedia”

“L’immane tragedia di Catanzaro ci lascia attoniti e profondamente scossi. Un dolore immenso attraversa tutta la Calabria, ferita da una vicenda così drammatica e difficile anche solo da immaginare, da comprendere. La nostra comunità oggi è in lutto: ci stringiamo con sincera partecipazione nel ricordo delle vittime e rivolgiamo, a nome dell’intera Giunta regionale, il più sentito cordoglio ai familiari. Il nostro pensiero, la nostra preghiera, va anche alla piccola ricoverata, affinché possa trovare la forza di superare questo momento terribile”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Arcivescovo Maniago: “Vicino ai familiari”

L'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Claudio Maniago, "profondamente addolorato per la tragedia che ha colpito la comunità cittadina, affida alla misericordia di Dio Anna e i due piccoli che hanno perso la vita in circostanze tanto drammatiche". Lo si legge in una nota dell'Arcidiocesi di Catanzaro dopo l'omicidio-suicidio di stamani. "In queste ore di smarrimento e di dolore - continua la nota - il pensiero dell'Arcivescovo va anche alla bambina sopravvissuta, che lotta per la vita, perché' il Signore le doni forza, speranza e sostegno attraverso le cure dei medici e la vicinanza di quanti le vogliono bene". Mons. Maniago, infine, esprime la sua vicinanza paterna al marito, ai familiari e a tutta la comunità, invitando tutti a unirsi nel silenzio e nella preghiera. "È un tempo in cui affidare al Signore il dolore che ci attraversa e stringersi gli uni agli altri nella speranza. Davanti a una tragedia così grande - afferma l'Arcivescovo - non possiamo restare indifferenti. Siamo chiamati a custodire chi soffre, a riconoscere il dolore nascosto che abita tante vite e a costruire comunità capaci di ascolto, vicinanza e amore".

Associazione Per Te: “Siamo sgomenti”

Il presidente Caterina Nero e tutta L’Associazione Per Te esprime “il proprio profondo cordoglio per la tragedia avvenuta nella notte a Catanzaro che ha coinvolto una madre e i suoi tre bambini. Siamo sgomenti davanti a un dolore che colpisce l’intera comunità. Come donne, come madri, come cittadine di Lamezia Terme, ci stringiamo con rispetto e silenzio ai familiari, agli amici e a tutti coloro che oggi piangono questa perdita. In momenti così bui, sentiamo il dovere di ricordare che nessuna persona deve sentirsi sola. La rete dei servizi, delle associazioni e delle istituzioni c’è e deve essere un punto di riferimento concreto. In emergenza chiamare il 112. Invitiamo chiunque stia vivendo una grave difficoltà a rivolgersi senza esitare al proprio medico o ai servizi territoriali, alle associazioni. L’Associazione Per Te rinnova il proprio impegno quotidiano all’ascolto e al sostegno delle donne e delle famiglie del territorio.. Il dolore più grande sono queste sconfitte sociali”.

Straface: "Lutto che non ammette giudizi, ma impone silenzio partecipe e riflessione collettiva"

Le parole dell'Assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface: "Di fronte a un dolore così immane, ogni parola rischia di apparire inadeguata. La tragedia che ha colpito Catanzaro strazia il cuore della nostra regione e ci interroga profondamente come istituzioni e come comunità calabrese. In questo momento di smarrimento, il mio primo pensiero, colmo di commozione e preghiera, va alle vittime e alla piccola che sta lottando per la vita: a lei e ai familiari giunga l'abbraccio più stretto e sincero. Come Assessore alle Pari Opportunità e al Welfare, avverto tutto il peso di una vicenda che tocca le fibre più intime della fragilità umana e sociale. È un lutto che non ammette giudizi, ma che impone un silenzio partecipe e una riflessione collettiva sulla necessità di non lasciare mai nessuno solo davanti ai propri abissi.La Calabria intera si stringe attorno a questa famiglia ferita. Restiamo in attesa, uniti nella speranza, per la piccola vita che ancora combatte, affinché possa trovare la luce dopo questa notte così buia".

Cuda (Umg): "L’intero Ateneo si stringe in un abbraccio solidale"

L’Università Magna Graecia di Catanzaro e il rettore Giovanni Cuda esprimono "profondo dolore e sgomento la notizia del tragico evento che ha colpito la nostra città questa mattina, portando alla prematura scomparsa di una giovane madre e dei suoi due bambini. Di fronte a un dramma di tali proporzioni, il silenzio e il rispetto appaiono come l’unica risposta immediata possibile. L’intero Ateneo si stringe in un abbraccio solidale alle famiglie colpite e alla comunità catanzarese, profondamente scossa da un evento tanto lacerante quanto difficile da comprendere. Questa tragedia richiama con urgenza le istituzioni a una riflessione profonda sulla salute mentale e sul riconoscimento precoce del disagio psicologico. È necessario un impegno collettivo per rafforzare la capacità di leggere i segnali di fragilità che possono manifestarsi in ogni contesto sociale, contrastare i pregiudizi che ancora oggi impediscono a chi soffre di chiedere aiuto tempestivamente, potenziare la rete tra medicina, servizi sociali e territorio per una presa in carico reale ed efficace. Come comunità scientifica e accademica, l'Università Magna Graecia ribadisce la propria missione: promuovere una cultura della prevenzione e dell’ascolto. Solo attraverso una responsabilità condivisa e un sistema di protezione capillare è possibile sperare di evitare che simili drammi si ripetano. In questo momento di lutto, rinnoviamo la nostra dedizione verso la cura dell’altro affinché nessuno si senta mai solo nel momento del bisogno".

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