Salta al contenuto principale

giornata.jpg

Napoli - Si svolgerà il 2 aprile, con inizio alle 15, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II in Via Pansini n. 5, Napoli, in occasione della Giornata Mondiale Dell’autismo 2015, la manifestazione “appliChiAmo il cuore” promossa da: universita’ degli studi di napoli federico ii dipartimento di scienze mediche traslazionali, autism aid onlus e rotaract club napoli posillipo, in collaborazione con: Istituto Banco di Napoli Fondazione, Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli, Fondazione Il Girasole onlus, Best Buddies Italia, Giffas onlus, Fish Campania, Needius s.r.l..    
L’incontro, attraverso il coinvolgimento di Università, Associazioni, Fondazioni, Aziende, mira alla divulgazione del tema dell’autismo e all’illustrazione di tecniche e strategie - in particolare, quelle di Comunicazione Aumentativa Alternativa (“CAA”) - che consentono alle persone autistiche di gestire appropriatamente una difficile e complessa quotidianità: incrementare le abilità, l’autonomia e la comunicazione presenti in ogni individuo con autismo, indipendentemente dal suo livello di funzionamento, significa migliorare non solo la sua qualità di vita ma anche quella del proprio nucleo familiare.
Nell’occasione, il Rotaract Club Napoli Posillipo, nella persona del suo Presidente Isabella Di Finizio, ed il Distretto Rotaract 2100, nella persona del Rappresentante Rotaract Distretto 2100 Danilo De Fazio, doneranno all’Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali due comunicatori tablet, denominati “BLU(E)”, prodotto dalla Needius s.r.l..     
De Fazio dichiara: "si avverte sempre più la necessità di percorrere due principali vie d'azione: in primis, informare la società civile degli ostacoli che affrontano le persone, di tutte l'età, affette da tale sindrome, spiegando, attraverso gli operatori specializzati, quanto sia importante un buon clima relazionale ed emotivo all’interno delle famiglie e delle scuole e, in secundis, contribuire, ognuno per quanto possibile e per il 'ruolo' che ricopre (cittadino, volontario, politico, medico), e  fornire sostegno a chi, quotidianamente dedica anima, cuore tempo e studio ai soggetti affetti da tale sindrome. Ed è proprio per questo che il Distretto Rotaract 2100 non poteva esimersi dal fornire un contributo concreto che testimoniasse l'attenzione rivolta a tale tematica da noi, giovani rotariani".    

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.