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Conflenti, 24 agosto - Week end di festa per Conflenti, il centro montano dell’hinterland lametino che in questi giorni rende omaggio alla Madonna della Quercia con un ricco programma di celebrazioni ed eventi. La Vergine di Visora, apparve per la prima volta sul monte della Querciuola il 5 giugno del 1578, al piccolo pastorello Lorenzo Folino. Da allora il culto e la devozione per la Madre di Dio non è mai venuto meno; ogni anno, in osservanza ad una tradizione popolare inveterata, i conflentesi onorano la loro miracolosa Madonna con tutta una serie di festeggiamenti che coinvolge le parrocchie diocesane e che registra la presenza di migliaia di fedeli, provenienti da tutt’Italia e anche dall’estero. Per tutto il mese di agosto si susseguono le iniziative improntate alla spiritualità, i riti religiosi si intensificano giorno dopo giorno fino a culminare nella festa vera e propria, l’ultima domenica del mese.

Sempre secondo tradizione, ogni anno la Vergine viene incoronata da una comunità parrocchiale diversa, scelta di volta in volta dal rettore del santuario, don Adamo Castagnaro. Quest’anno il privilegio di incoronare la sacra effige mariana è toccato alla comunità di Tiriolo che, numerosa, si è recata in pellegrinaggio nel centro montano del Reventino. Un gruppo di fedeli, accompagnati dal diacono don Peppino Paone, ha raggiunto il santuario in autobus. Un altro gruppo di almeno una quarantina di ragazzi ha invece fatto tre giorni di pellegrinaggio a piedi: da Tiriolo fino a Conflenti, passando per San Pietro Apostolo e Serrastretta. I giovani pellegrini sono stati guidati spiritualmente e materialmente dal parroco di Tiriolo, don Giovanni Marotta. L’emblematica esperienza ha rinverdito una pratica di pietà popolare molto diffusa fino a qualche tempo fa in tutto il comprensorio lametino. In passato, nei giorni della festa in onore della Madonna, erano davvero in tanti i pellegrini che dai paesi vicini raggiungevano a piedi il santuario in segno di grande devozione e deferenza nei confronti della Vergine che da un paio d’anni è anche compatrona della diocesi di Lamezia. Inoltre è da ricordare che l’effige sacra della Madonna della Quercia è stata deposta ai piedi dell’altare del Papa, durante la celebrazione eucaristica presieduta da Benedetto XVI il 9 ottobre scorso nell’area industriale di Lamezia. Conflenti si prepara quindi a vivere queste due ultime ed intense giornate di fede e preghiera; la sera, a conclusione dei riti,nella piazza centrale del paese non mancheranno i momenti di svago e intrattenimento, organizzati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Paola e dalla Pro Loco.

M.S.

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