
Reggio Calabria - Si concluderà domani 12 aprile, il Laboratorio interdisciplinare e residenziale per giovani artisti provenienti da varie regioni d’Italia e da Turchia, Iran ed Egitto, che ha preso forma nell’ambito del progetto “L’orto di Calipso - il Giardino Mediterraneo tra arte, leggende, mitologia" (finanziato con fondi del PISU Reggio Calabria - POR FESR 2007/2013 - Asse VIII - Linea di intervento 8.1.1.3). Ogni artista sta realizzando in loco un intervento artistico, “context-specific”, per gli spazi urbani e per i giardini di Ecolandia, creando un percorso di integrazione fra la città e il forte di Arghillà, nella periferia nord di Reggio Calabria. I lavori realizzati, sono destinati ad essere collocati permanentemente nei luoghi prescelti, e si configureranno come veri e propri segni della riflessione svolta dagli artisti intorno al tema del progetto e delle personali relazioni instaurate con il paesaggio e con la comunità durante la permanenza presso Ecolandia (Reggio Calabria).

Ogni artista avrà la possibilità di “occupare” una parte del forte, per ripensarlo come luogo di vita, spazio d’azione, di meditazione, di scambio. Il forte Arghillà si trasformerà in una “casa” condivisa con altri artisti, in uno spazio di confronto, insieme pubblico e privato, sul rapporto tra arte e cittadinanza; un giardino/Paradiso in cui ibridare linguaggi, discipline, culture, idee differenti. Il giardino/Paradiso quindi come spazio reale e sociale in cui sperimentare nuove modalità di fare arte, nuovi immaginari, nuove visioni del mondo. Il 13 e 14 aprile, invece, lo scultore egiziano Mohamed Naguib terrà, nell'aula magna “G. Marino” dell'Accademia di belle arti una “masterclass” con gli studenti.
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