
Lamezia Terme - “Siamo giovani, non piccoli”, questo uno degli slogan della campagna di tesseramento dell’Anga (Associazione nazionale dei giovani in agricoltura) il cui road show di convegni fa oggi tappa a Lamezia, popolando di giovani la sala del centro agroalimentare. L’evento è stato sponsorizzato da Banca del credito cooperativo del catanzarese, Bayer, John Deere di Bruno, Sigma. Presenti in sala Arturo Bova, Tonino Scalzo, Mauro D’Acri, i dirigenti di Confagricoltura Iannuzzi, Maiorana, Statti, Barbaro, Colosimo. Prima di tutto l’introduzione di Statti, presidente Confagricoltura Regionale che dice: “abbiamo organizzato quest’evento per mostrare le potenzialità del settore. Confagricoltura rappresenta i due terzi dei datori di lavoro in agricoltura e ha più di 100 anni di storia. E’ opportuno che al nostro settore sia dato il peso che merita. Iniziando dalla scuola l’agricoltura deve garantire un futuro. Anche attraverso il Psr ( piano di sviluppo rurale) in discussione a Bruxelles. In agricoltura dobbiamo poter realizzare i nostri sogni".

Quindi i saluti di Scalzo: “Il legame fra agricoltura e sviluppo è inscindibile e gli istituti agrari in regione sono in aumento. Attraverso le associazioni dobbiamo fare rete, soprattutto in questo periodo storico particolare. La classe dirigente deve contare sull’agricoltura. Faccio parte a livello europeo della Commissione sull’ambiente, cambiamenti climatici ed energia, intimamente connessa al settore agricolo e al Psr. Attraverso gli strumenti comunitari dobbiamo fornire ai giovani imprenditori le possibilità per creare eccellenze.” Quindi un riferimento all’Expò, “non una fiera ma un evento culturale e una vetrina internazionale anche per il settore agricolo, che è un settore strategico. Vi invito ad osare di più e a non arrendervi alle difficoltà dovute alla chiusura del mondo creditizio.” Poi il docente Giuseppe Barreca, in rappresentanza del dipartimento di Agraria dell’ Università Mediterranea : “ E’ importante in questo settore avere le competenza per affrontare mercati globalizzati e potervi competere. Il nostro dipartimento è l’unico sul territorio calabrese, consiste di tre diversi corsi di Laurea, tutti strutturati con un tre più due. L’imprenditore deve prima investire su se stesso e sulla propria professionalità, poi sull’azienda”. Quindi Maiorana, presidente nazionale dell’Anga, di Crotone : “ Dobbiamo capire ciò che i giovani possono dare al sistema, non il contrario. Possiedo un’azienda olivicola e sono diventato presidente nazionale anche grazie a tanti giovani che rappresentano le sezioni provinciali. Devo molto ai giovani di Confagricoltura anche per quanto riguarda la mia attività. L’Anga esiste dal 1958, lavora nella politica e nella formazione. Confagricoltura ha una storia ancora più lunga e raccoglie tutte le attività legate all’agroalimentare che rappresentano il 17% del Pil, offre servizi di consulenza legale, economica, sindacale a 670.000 imprese agricole. In Calabria facciamo tutto in agricoltura e lo facciamo anche bene. Il made in Italy è soprattutto cibo e noi il cibo ce l’abbiamo decisamente buono. I giovani non sono il futuro, sono il presente”. La seconda parte dell’evento è stata dedicata alla trattazione di Pac, Psr e Ismea, a cura di Elena Santilli, Giandomenico Musco, Filippo Schiavone; quindi alle reti d’impresa, alla crescita sindacale e al Case History. Nell’ultima parte sono intervenuti il presidente regionale Anga Barbaro e i vari presidenti provinciali presentando le attività regionali correlate alle opportunità per il futuro. Anga è oggi rappresentata nel Ceja ( Consiglio Europeo Giovani Agricoltori), Fnp (Federazioni Nazionali di Prodotto di Confagricoltura) Agriturist (Associazione confederale dell’agriturismo) Enarpa (Ente confederale per la formazione).
Giulia De Sensi

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