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Lamezia Terme, 19 giugno - Una kermesse socio-culturale lunga cinque giorni con un programma ricco di eventi: la presentazione di cinquanta volumi, decine di dibattiti tematici sul coraggio delle donne, seminari, workshop, la partecipazione di circa cento giovani volontari, tre mostre fotografiche, tre location importanti sede degli incontri come Palazzo Nicotera, Palazzo Panariti e Piazzetta San Domenico. Questi i numeri della seconda edizione di Trame, il festival dei libri sulle mafie diretto dal giornalista dell’Espresso, Lirio Abbate, che si terrà a Lamezia da domani fino a domenica prossima. La manifestazione ideata l’anno scorso dal presidente onorario della Fai ( Federazione italiana antiracket), Tano Grasso, è stata presentata in conferenza stampa nel salone municipale di via Perugini a Lamezia. Il direttore Lirio Abbate ha definito Trame “non solo una manifestazione, né tantomeno una fiera del libro, ma un’azione pratica di lotta alla mafia. Da qui – ha ribadito il giornalista – deve partire una rivolta delle coscienze proprio grazie alla cultura. Soddisfatti il sindaco Gianni Speranza ed il vice Francesco Cicione che hanno evidenziato come in poco tempo la kermesse ideata da Grasso sia cresciuta ed abbia acquistato un’importante ribalta nazionale. Trame ha già avuto un’anteprima al Lingotto di Torino ed è stata presentata anche nella Capitale. Già con questa seconda edizione la manifestazione propone un ricco calendario di eventi per soddisfare ogni palato e, soprattutto, per coinvolgere attivamente anche tanti giovani. “Nei prossimi giorni – ha detto Speranza – Lamezia sarà la capitale dell’antimafia. Inoltre, Trame, sarà un’ulteriore occasione per difendere il tribunale cittadino a rischio di chiusura”.

L’edizione 2012 del festival dei libri sulle mafie vede anche il coinvolgimento della provincia di Catanzaro e, a questo proposito, la presidente Wanda Ferro ha rimarcato “il valore della cultura, strumento essenziale per fare l’unica rivoluzione possibile senza odio e senza sangue. Chi si schiera dalla parte della criminalità – ha commentato Ferro – è perdente fin dall’inizio. Il sistema culturale è il vero ascensore sociale che può far crescere la nostra terra”. Trame è realizzato con la fattiva collaborazione dell’Ala ( Associazione antiracket lametina) guidata da Armando Caputo, il quale ha sottolineato: “Organizzare una manifestazione di queste proporzioni – ha affermato – il presidente dell’Ala – non è stata un’impresa facile. Abbiamo fatto ogni sforzo possibile per avere dei professionisti di gran livello che mantenessero alto il profilo di questa iniziativa che l’anno scorso ci ha dato grandi soddisfazioni e che, riteniamo, possa essere un evento da ricordare anche per l’edizione 2012”. Trame prenderà il via domani pomeriggio alle 16.30 a Palazzo Nicotera; dopo gli interventi introduttivi dei vari promotori della kermesse, avrà luogo il dibattito “Il coraggio delle donne” condotto dalla giornalista Bianca Stancanelli. In contemporanea ci saranno altri incontri sia a Palazzo Panariti che in piazzetta San Domenico. La prima giornata di Trame si chiuderà con i due attori Salvo Ficarra e Valentino Picone che, in piazza alle 24, reciteranno un  monologo dal titolo “Il sorriso di Padre Pino” per ricordare don Pino Puglisi, il sacerdote siciliano ucciso dalla mafia.

di Maria Scaramuzzino

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