
Riceviamo e Pubblichiamo
Lamezia Terme, 28 maggio - Nei giorni scorsi si è tenuto, presso una palestra della nostra città, un incontro tecnico-teorico di autodifesa durante il quale sono state fornite dimostrazioni pratiche inerenti la disciplina dell'aikido, intervallate da delucidazioni di storico-culturali. L' incontro, rientra nelle attività previste dalla commissione sportiva del Rotaract Distretto 2100. L'Aikido è una disciplina che conduce all'unione ed all'armonia con l'energia vitale e lo spirito dell'Universo. Ueshiba Morihei, fondatore dell'aikido, sosteneva che l'aikido anela sinceramente a comprendere la natura, ad esprimere la gratitudine per i suoi doni meravigliosi, ad immedesimare l'individuo con la natura. Quest'aspirazione a comprendere e ad applicare praticamente le leggi della natura forma l'essenza ed il concetto fondamentale dell'arte dell'aikido. Sulla scia di informazioni storiche si è poi passati alla pratica grazie alla collaborazione del Maestro Enzo Failla, responsabile regionale dell'aikido per la Fijlkam e grazie alla disponibilità degli istruttori: Antonio Ruberto, Mario Amendola, Gianluca Molinaro, Aldo Rubino e Gennaro Marasciuolo. Il presidente del Rotaract cittadino, Andrea De Fazio, ha affermato: " Con tale incontro si è voluto fornire ai giovani alcune nozioni e indicazioni pratiche su una disciplina spesso sconosciuta a molti, ma che cela al suo interno grandi valori. Praticare uno sport come l'aikido offre ai giovani l’opportunità di socializzare con altri coetanei, insegna a ‘lavorare’ insieme per un progetto comune e a rispettare le regole preposte, ma insegna anche ad aver rispetto per sé stessi e per gli altri" . Il Maestro Enzo Failla dal canto suo ha ricordato che "la finalità dell'aikido non è rivolta al combattimento né alla difesa personale. Seppur utilizzando per la sua pratica uno strumento tecnico che deriva dal Budo, l'arte militare dei samurai giapponesi, l'aikido mira infatti alla "corretta vittoria" che consiste nella "padronanza di se stessi", resa possibile soltanto da una profonda conoscenza della propria natura interiore. Chi pratica l'aikido compie un percorso evolutivo nel quale il proprio spirito competitivo e il desiderio di confronto con gli altri, lascia poi spazio al desiderio di confrontarsi con sé stesso, interiorizzando la propria pratica nell'impegno di superare sistematicamente i propri limiti a prescindere dagli altri ".
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