Salta al contenuto principale

rodari-ardito-evento_9b0fe.jpg 

Lamezia Terme - Porte aperte il 29 maggio alla Scuola dell’Infanzia Rodari dell’IC Ardito-Don Bosco per la mostra finale del laboratorio “Arte e Musica”. Protagonisti i bambini di 5 anni, che hanno esposto le opere realizzate durante il percorso creativo davanti a genitori. L’iniziativa ha messo al centro il valore dell’esperienza più che del risultato: attraverso arte e musica i bambini hanno esplorato emozioni come stupore, gioia e orgoglio, rafforzando autostima e fiducia in sé stessi.

Un lavoro possibile grazie all’approccio dello Scaffolding, che ha permesso a ciascuno di esprimersi secondo i propri tempi e capacità, in un clima di collaborazione e rispetto reciproco. "È stato bello vedere come ognuno si è preso cura dell’altro, rispettando spazi e tempi di tutti”, raccontano le insegnanti. Il connubio tra musica e arte si è confermato uno strumento efficace per valorizzare le diversità e favorire l’inclusione, in linea con l’approccio di Loris Malaguzzi e Lev Vygotskij. Come spiega la maestra Angela, coordinatrice del plesso: “L’arte e la musica aiutano i bambini a esprimere e dare forma a ciò che sentono, in un ambiente dove l’adulto accompagna e sostiene senza sostituirsi”. L’attività ha ricevuto l’apprezzamento della dirigente scolastica dottoressa Goffredo e della professoressa Monica Fazio, che si occupa di percorsi formativi universitari per le attività didattiche di sostegno. La mattinata si è chiusa tra applausi e sorrisi.