
Lamezia Terme - E’ iniziata oggi la settimana Santa con la celebrazione della domenica delle Palme che ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme mentre la folla lo saluta agitando rametti di palma e d’ulivo. Oggi, oltre alla passione del Signore si celebra anche la trentesima giornata mondiale della gioventù.A Lamezia il Vescovo Luigi Cantafora ha presieduto la celebrazione nella chiesa di San Domenico per il rito della benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo per poi spostarsi in processione verso la Cattedrale per la Messa e la lettura della Passione del Signore. Tra i ramoscelli d’ulivo realizzati artigianalmente nella folla di fedeli si scorgono anche molte palme intrecciate preconfezionate in modo originale e moderno.
Vescovo Cantafora: partecipare all’evento centrale della nostra salvezza
“Non si tratta solo di rivivere, ma di “partecipare” all’evento centrale della nostra salvezza”. Così il Vescovo ha invitato a vivere i giorni della Settimana Santa ponendosi nell’atteggiamento del discepolo che “ascolta il suo maestro, cioè ritiene che le parole dette da lui siano vere, le considera un insegnamento efficace di cui lui ha bisogno e si lascia ammaestrare, addestrare, educare. Il vero discepolo è docile, non si ribella, accoglie. C’è il rischio di una dissociazione tra la fede e la vita, di essere cristiani che ascoltano ma poi di fronte agli eventi concreti della vita fanno di testa propria, occorre un ascolto attivo con il cuore e non solo con le orecchie che ci permetta di entrare in una dimensione nuova: la mitezza di Gesù, che è il grande atteggiamento con cui egli affronta tutt. E' Gesù che entra con mitezza a Gerusalemme cavalcando un puledro d’asina, si lascia ungere da una peccatrice a casa di Simone, si lascia arrestare consegnandosi ai suoi carnefici, non risponde alle provocazioni e alle ingiurie, dona la sua vita perdonando.” I riti della Settimana Santa proseguiranno il Giovedì Santo con la Messa Crismale in Cattedrale presieduta dal Vescovo insieme ai sacerdoti di tutta la Diocesi con il rinnovo delle promesse sacerdotali e la benedizione degli oli.





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