
Lamezia Terme, 9 ottobre - Si è concluso il Primo Concorso di Composizione Jazz “Piero Cusato”, evento che, organizzato dal Comune di Siderno in collaborazione con l’Associazione Musicale Città di Ardore ed il patrocinio del Conservatorio di Musica di Vibo Valentia, si è avvalso della direzione artistica del Maestro Antonio Sgambelluri e della presidenza della Maestra Antonella Barbarossa, direttore del Conservatorio di Musica di Vibo Valentia. Il Concorso, al quale potevano partecipare cittadini italiani e stranieri prevedeva la presentazione di brani secondo il modello “Combo” (tromba, sax contralto, sax tenore, trombone, pianoforte, contrabbasso, batteria), con l’obbligo di utilizzare, per ispirazione, le musiche presenti su “Iconaniconica”, insieme di composizioni contenute nell’omonimo CD del Maestro Piero Cusato, musicista jazz calabrese e docente al Conservatorio di Vibo Valentia, prematuramente scomparso ed a cui era dedicato il Concorso. Il brano composto dal lametino Ferruccio Messinese, “…Remembering” si è visto assegnare dalla commissione (fra le cui fila figuravano personalità jazzistiche di spicco del panorama musicale di settore) il massimo punteggio, ottenendo così l’ambito riconoscimento. Una buona affermazione, quindi, quella conseguita dal musicista Messinese. "Bisognerebbe sfatare tanti luoghi comuni – ha commentato Messinese - scrollarsi di dosso tanti fantasmi ed iniziare, delineando i confini del proprio territorio, ad impostare delle serie basi per realizzare una ricerca che possa veramente condurre ad una rappresentazione vitale del proprio essere. Il jazz non una è musica che si improvvisa ma è una musica che vive con l’improvvisazione, un genere musicale che richiede una dose di creatività sempre tesa ai limiti del parossismo espressivo. Dedico questa affermazione - ha continuato Messinese - al caro maestro Cusato, con il quale ho conseguito il Diploma di Jazz; ricordo ancora i suoi stimoli nella direzione di una prospettica armonica più “nera”, di impatto, un continuo stimolo alla ricerca di una espressività vera, di una lucida consapevolezza scevra da ogni conformismo preconfezionato. Il brano “…Remembering” - ha concluso Messinese – strutturato nella “classica” forma ABA, evidenzia delle scelte stilistiche moderne con la presenza di un grado tensivo molto elevato e la partecipazione al tessuto sonoro di dissonanze “afunzionali” che rivelano la propria ragion d’essere nel momento del reciproco incontro-scontro all’interno della trama melodico-contrappuntistics del melos".
© RIPRODUZIONE RISERVATA