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Lamezia Terme – I ragazzi dell’istituto comprensivo Nicotera Costabile insieme ad altri sei istituti Comprensivi di Lamezia, Perri-Pitagora, Augruso-Manzoni, Don Milani, Borrello-Fiorentino, S. Gatti e l'istututo comprensivo S.Eufemia, parteciperanno al Progetto Raee@scuola, un programma nazionale di comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Il progetto si realizzerà, ed è stato pensato, come una vera e propria raccolta di piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche (PAED) con il supporto dell’Azienda Lamezia Multiservizi. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Coordinamento Raee (CdC RAEE) e durerà tre settimane. I bambini  e gli insegnanti saranno invitati a portare da casa i propri “piccoli RAEE” (PAED, la tipologia di RAEE più difficilmente intercettabile). Dopo i saluti ai bambini del sindaco Speranza che non manca di  interrogare affettuosamente i bambini su alcune parti del progetto chiedendone, anche, scherzosamente delle delucidazioni.

A seguire, salutando i bambini inaugura il progetto l’assessore Pierpaolo Muraca che ha detto: “Diamo inizio a questo progetto con voi bambini, che siete quelli che recepite di più il tema dello smaltimento adeguato dei rifiuti elettronici, a scuola lo avete studiato e la scuola continuerà a formarvi su questo. Questo progetto - ha continuato Muraca - riguarderà diversi comuni italiani, 60, e vuole spiegare che al loro interno i rifiuti Raee contengono sia materiali nocivi, pericolosi da smaltire, sia preziosi che possono essere riutilizzati. Le apparecchiature raccolte andranno messi in dei contenitori dati in dotazione alle scuole; i RAEE verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana, che si occuperanno della gestione trasportandoli al centro di raccolta comunale. Chi raccoglierà più apparecchiature potrà fotografarsi per vedere poi la sua foto con il ‘raccolto’ su internet”.

L’assessore Rosario Piccioni ha sottolineato l’importanza di questi materiali, “voi bambini siete dei trascinatori e potrete far capire ai vostri genitori, coinvolgendoli, quanto sia importante recuperarli”. Viviana Solari, coordinatrice del progetto, rifacendosi a quanto detto dai due assessori, ha precisato che: “Quello che raccoglierete sarà portato o dal vostro negoziante che sarà obbligato a recuperarne i materiali utili o dovrà essere portato ad un isola ecologica”. “Quella di Lamezia sarà presto costruita in contrada Rotoli” - ha detto Piccioni rispondendo ad una domanda postagli dagli interessati bambini.È stato poi proiettato un video con testimonial d’eccezione del progetto il personaggio del mondo dello spettacolo amato da grandi e bambini Baz. Il video ha spiegato cosa sono i Raee dividendoli in 5 categorie: freddo e clima (frigoriferi, condizionatori, congelatori…); grandi bianchi (lavastoviglie, forni, lavatrici…); Tv e Monitor (televisori, scherni al plasma e a tubo catodico…); piccoli elettrodomestici (stampanti, giochi elettronici, telefonini, computer…); sorgenti luminose (lampade fluorescenti, lampadine a basso consumo, lampade al neon…). Il sito internet per avere maggiori informazioni è www.raeescuola.it.    


Francesco Ielà 

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