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Servillo-e-i-Solis-Quartet

Lamezia Terme, 9 settembre - Eleganza e raffinatezza. Questo il leit – motiv di “Spassiunatamente”, il concerto che ha concluso in bellezza la rassegna lametina del Magna Graecia Teatro Festival nella suggestiva cornice dell’Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia Vetere. Protagonisti dello spettacolo Peppe Servillo e i Solis String Quartet, uno straordinario interprete e quattro musicisti di grande talento e professionalità che hanno incantato il numeroso ed entusiasta pubblico dell’Abbazia. Servillo, insieme a Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio al violino, Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello) hanno reso omaggio alla canzone napoletana riproponendo in una veste molto ricercata i brani più famosi della prestigiosa tradizione partenopea. “Munasteru e Santa Chiara”, “Dicitincellu vuije”, “Maruzzella”, “Era di maggio”, sono solo alcuni titoli delle celeberrime canzoni eseguite sul palco dell’Abbazia: un repertorio classico, conosciuto in  tutto il mondo che Servillo e i Solis String Quartet hanno riletto con molta cura e creando un’atmosfera di grande musicalità e coinvolgimento molto acclamata dal pubblico. Al termine di quasi due ore di musica, i numerosi presenti allo spettacolo hanno chiesto a gran voce il bis che gli artisti hanno concesso ricambiati da applausi scroscianti. Con “Spassiunatamente” chiude i battenti il cartellone lametino del festival che ha interessato 13 siti archeologici sparsi su tutto il territorio regionale. Anche quest’anno, l’Abbazia Benedettina si è confermata come uno delle aree più frequentate dal pubblico e meglio strutturate di tutto il circuito. Ciò, grazie ad una squadra di tecnici e ad uno staff organizzativo affiatato e ben collaudato, in grado di gestire qualsiasi tipo di evento.

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