
Lamezia Terme, 28 gennaio - Volge al termine la prima edizione del Lamezia Classica Festival, la stagione concertistica organizzata a Lamezia Terme dal Conservatorio di Musica Tchaikovsky di Nocera Terinese, con la collaborazione dell’ “Accademia Pianistica Italiana” di Taormina e patrocinata, oltre che dallo stesso Comune di Lamezia Terme, anche dal Comune di Nocera Terinese e dal Comune di Curinga. Il 29 maggio, alle 20:30 presso il Teatro Politeama di Lamezia Terme, si terrà l’ultimo concerto in cui si esibirà l’Orchestra Giovanile della Calabria che accompagnerà le esecuzioni del soprano lirico Teresa Cardace, del bandoneonista e fisarmonicista classico Giuseppe Scigliano, nonché un recital pianistico con musiche di Bach tenuto da Filippo Arlia, dalla fiorentina Gaia Federica Caporiccio e dalla tedesca Katherina Levchenko. Questa stagione concertistica, oltre a dare spazio ai talenti territoriali (dal Duettango Arlia-Scigliano, al Bayan Trio Scigliano-Grosso-Casuscelli, agli allievi del Tchaikovsky, all’Orchestra da Camera della Calabria, all’Orchestra Giovanile e alla Corale Diocesana), ha anche ospitato nomi del settore musicale, quali Marcella Crudeli (medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per i Benemeriti, della Scuola, della Cultura e dell’Arte), Pavel Ionescu (Primo Fagotto dell’Orchestra di Bacau), Shuku Iwasaki (pianista e didatta di fama mondiale) e gli allievi della Toho Gakuen School (la prima Università della Musica del Giappone). Soddisfazione espressa dal direttore del Tchaikovsky, il M°Pierfrancesco Pullia: "il Lamezia Classica Festival si ripeterà certamente negli anni futuri. Il pubblico lametino è sempre molto attento e favorevole alla promozione della cultura e della musica. Questa stagione la si è portata avanti con impegno e con i migliori propositi, volendo la nostra istituzione contribuire al’offerta culturale sul territorio, portando all’attenzione del pubblico lametino e del suo interland la musica di qualità, da una parte promuovendo i talenti territoriali, dall’altra parte favorendo il confronto e lo scambio culturale con i grandi nom". Compiacimento espresso anche dal direttore artistico del Lamezia Classica Festival, il M°Filippo Arlia:"Sono soddisfatto dei risultati ottenuti e, vista la positiva risposta del pubblico lametino, ci auguriamo il prossimo anno di poter raddoppiare le date in cartellone. Il festival, per tante ragioni, si manifesta come espressione chiara e concreta della cittadinanza di Lamezia, sia dal punto di vista musicale che delle risorse umane. L’Orchestra Giovanile della Calabria, così come l’Orchestra da Camera ne sono un’espressione concreta; basta infatti pensare al fatto che entrambe sono composte, per la maggior parte, da giovani lametini, indice – da parte dei giovani talentuosi musicisti – di volerci essere per il proprio territorio". Traspare dunque l’aspirazione a creare “sul territorio” e “per il territorio” qualcosa di stabile e duraturo che valorizzi, in modo permanente e con appuntamenti annuali, le risorse umane e culturali del territorio. Quindi ad maiora e appuntamento al prossimo anno.
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