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Lamezia Terme, 21 giugno - Gli hanno dedicato la puntata del 23 maggio a Palermo. Da “Striscia la notizia” non hanno dimenticato la loro città e sono stati presenti anche a “Trame” per dire a una piazza gremita che “I peggiori palermitani avevano ucciso i migliori palermitani”. Nonostante il successo non si sono dimenticati delle stragi della loro regione E non si sono tirati indietro al festival dei libri sulle mafie. Sono Salvo Ficarra e Valentino Picone, comici di professione, ma palermitani doc nei dibattiti sulla mafia. Hanno alternato alle battute sulla “puntualità” dei meridionali quelle sui costi della Salerno - Reggio Calabria e hanno ironizzato sulle infiltrazioni politiche nella mafia. Ma come tutti i bravi comici che si rispettano il loro lato serioso, e forse melanconico, è trapelato in questa atmosfera ricordando la vita a la morte del sacerdote don Pino Puglisi, che per opporsi alla mafia ha perso la vita. Di lui tanto si è scritto, tanto si è discusso, ma sul sorriso di questo prete solo loro potevano parlare, perché è giusto ricordarlo anche in questo modo. Don Pino Puglisi è scomparso il 15 settembre 1993 nel giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno, ucciso dalla mafia nella borgata palermitana di Brancaccio. Ci sono commemorazioni in Sicilia in Italia. E loro, Ficarra e Picone, lo hanno voluto ricordare con un sorriso, tanto rispetto e affetto.
di Maria Arcieri
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