
Lamezia Terme, 23 giugno - Semplicità e chiarezza nella terminologia dei Tribunali è il motivo per cui bisogna leggere questo libro. “Processo all'italiana” di Leo Sisti, giornalista e magistrato, spiega come funziona la giustizia in Italia. Cosa significa patteggiamento, rito abbreviato, udienza preliminare, depenalizzazione, prescrizione. Ci sono pagine che parlano di come i processi si articolano in altri stati. Fare appello in Italia non si rischia niente, e di conseguenza, si accumulano tante cause. In Cassazione dovrebbero arrivare i casi più selezionati, invece arrivano sempre tutti. In Italia ne arrivano cento mila, in Francia, quattro mila. In Corte Suprema in America sono in numero ancora inferiore, perché i casi vengono prima smaltiti in altre sedi. Questo è un po’ quello che succede nel sistema straniero. “Il processo italiano non solo è complicato, ma anche schizofrenico. Il rimedio principale è nel tornare a essere un popolo serio”. E sempre nel mondo dell’utilità, il libropropone una cura a costo zero per uscire dai gironi infernali dei tribunali. Poche misure, per ovviare a rinvii continui ed esasperanti, eliminare la marea di carte rivedere il patteggiamento e il rito abbreviato. Entrambi non hanno dato i risultati attesi. E per consentire gli appelli solo dopo una loro selezione. Non solo, anche per rendere effettive le depenalizzazioni, mai adeguatamente realizzate. Ultimo ma non meno importante, per terminare la polemica sulle intercettazioni. Utile, interessante e, soprattutto, scritto da Piercamillo Davigo e Leo Sisti.
di Maria Arcieri
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