
Lamezia Terme, 24 giugno - La penultima giornata di Trame, il festival dei libri sulla mafia, si conclude come di consueto a mezzanotte con un altro "superospite" del mondo dello spettacolo, ovvero Pif, ex Iena ed ex Vj e conduttore de Il Testimone, su Mtv. Pif, nome d'arte di Pierfrancesco Diliberto, palermitano, ha concluso la serata accolto da un pubblico composto da numerosi giovani fan. Pif ha finito da poco di girare il suo primo film che lo vede anche protagonista assieme alle attrici Cristiana Capotondi e Teresa Mannino. La pellicola ha un titolo evocativo "La mafia uccide solo d'estate". Una frase, questa, che riporta a certe stragi di mafia compiute in estate come, ad esempio, quella in cui morì Borsellino e la sua scorta, avvenuta il 19 luglio del 1992, così come l'omicidio del giudice ragazzino, Rosario Livatino, avvenuta proprio l'ultimo giorno d'estate, il 21 settembre del 1990. Pif, nel suo esordio cinemaografico racconta le stragi di mafia in un arco temporale di vent'anni: dagli anni '70 ai '90. Ma i tragici fatti di sangue che hanno sconvolto la Sicilia in quegli anni rimangono, in prima lettura, sullo sfondo. In realtà, ciò che accade in vent'anni finirà per segnare inevitabilmente il protagonista accompagnandolo nel suo percorso di maturazione sentimentale e civile. Rendendolo sia uomo che cittadino consapevole. Il titolo del film (la mafia uccide solo d'estate) trae spunto da una battuta del film che il padre confida al protaginista per rincuorarlo del clima sanguinario di quegli anni. Un ottimo successo di pubblico, quindi, anche per Pif che ha concluso, tra gli applausi la penultima serata di Trame.
Pif con il pm Luigi Maffia e la docente universitaria Stefania Pellegrini
Pif assieme ai suoi fan in piazzetta San Domenico
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