
Lamezia Terme - Rubbettino partecipa al Book Pride, la prima fiera dell’editoria naturalmente indipendente che si terrà a Milano dal 27 al 29 marzo presso Frigoriferi Milanesi, centro polivalente di incontro e di scambio dedicato all’arte e alla cultura. Sono ottanta gli editori che hanno già confermato la loro presenza con l’obiettivo di rendere visibile al pubblico la ricca e variegata produzione culturale indipendente, troppo spesso oscurata dalla legge del più forte nel mercato distributivo. Rubbettino sarà presente con due degli autori che meglio incarnano il tema scelto per la prima edizione di questo evento: la differenza. Il 28 marzo alle ore 10,00 Barbara Di Salvo presenterà il suo “In difesa dell’Egoismo”, un libro che vuole rompere il velo d’ipocrisia presente sull’argomento, focalizzandosi sulle possibilità di crescita che questa prerogativa umana ha apportato all’intera civiltà. Sempre sabato 28 marzo sarà presentato, alle ore 13,00 “Anime nere” di Gioacchino Criaco, il best seller Anime Nere dal quale è stato tratto l’omonimo film di Francesco Munzi, applauditissimo allo scorso festival del cinema di Venezia.
Thriller mozzafiato, “Il Referente”, di Giuseppe Benvenuto (Falco editore).
Il romanzo filtra lentamente nell’animo del lettore con gli intrighi di potere che si creano per la guida di una prestigiosa università. Luca Belmonte, a cinquant’anni, si ritrova disoccupato. La sua vita di giovane di belle speranze gli sembra ormai lontana e le tante esperienze professionali portate avanti nel tempo gli hanno lasciato il rammarico di non essere riuscito a consolidare nessuna di esse. L’opportunità inaspettata di un nuovo qualificante lavoro lo catapulterà ben presto nel mondo universitario, facendolo diventare il referente per la Puglia della importante università telematica “Doriano Ranieri”.
Prima a Bitonto, poi a Milano, Luca entra a far parte di una realtà che svelerà una spietata lotta alla successione del rettorato e all’accaparramento di consistenti beni immobiliari, appetiti anche dall’università brasiliana “Vasco de Gama” che proprio in quel momento sta chiudendo un accordo milionario.
Debolezze umane, ambiguità, enigmi e colpi di scena: Luca si ritroverà ago della bilancia conteso dalle “vipere della Ranieri” tra morti misterose e un presunto erede. Accompagnato dall’affascinante ispettrice Barbara Fioravanti, il suo ruolo diventerà sempre più centrale fino ad un imprevedibile ed emozionante finale, giocato fra Londra, San Paolo e Milano.
La prematura scomparsa (11 luglio 2011) di Ferdinando Cordova, professore ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza", fondatore e direttore del "Giornale di Storia Contemporanea", ha creato una soluzione di continuità nella vita della rivista, ponendola a rischio di scomparsa. Ma le insistenze e la rinnovata disponibilità dell’editore Pellegrini, hanno creato le condizioni perché si potesse pensare a una ripresa del semestrale.Esce così da Pellegrini questo primo volume della nuova serie che da un lato si pone in continuità con la precedente, dall’altro tiene conto tanto dell’allargamento di prospettive a cui la storia contemporanea è andata incontro negli ultimi decenni, quanto dell’opportunità di far proprie lemodalità di valutazione e selezione dei contributi che si sono imposte in ambito scientifico, prima tra tutte la "peer review", sì da tutelare a un tempo e l’autorevolezza della rivista e la professionalità degli autori, specie i più giovani verso i cui contributi ci si propone di mantenere un’attenzione puntuale.
Esce in libreria “In difesa dell’egoismo” (Rubbettino) della giornalista e blogger Barbara Di Salvo. È noto come Domenico Dolce intervistato da Panorama abbia difeso la famiglia tradizionale contrapposta alle coppie omosessuali che coltivano il desiderio di un figlio e non agiscono altruisticamente attuando una rinuncia che, secondo lo stilista, è necessaria. Ma se fosse proprio l’egoismo il sentimento su cui si costruiscono le famiglie cosiddette tradizionali? Lo spiega in maniera dettagliata Barbara Di Salvo nel libro “In difesa dell’egoismo”, un pamphlet recentemente edito da Rubbettino che restituisce la dignità che merita a quel sentimento umano, che è l’egoismo, e che è connotato sempre in maniera negativa seppure abbia, secondo l’autrice, permesso alla società di evolversi e progredire. Come scrive la Di Salvo “Il contrario di egoismo non è altruismo ma autolesionismo”. L’egoismo va inteso come bisogno di soddisfare i propri desideri, che negli animali “umani” si traduce in istinto insopprimibile di replicare i geni, nella necessità di sicurezza data dalla monogamia e dal matrimonio, dal bisogno di cercare un genitore ideale con cui rendersi immortali facendo un figlio.
F.V.
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