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Lamezia Terme - “Vivere responsabilmente il presente”. A dirlo Elena Cerra (Co-direttore della Scuola Laboratorio Diocesana di Dottrina Sociale della Chiesa) durante la presentazione del bando di concorso “Lamezia Terme e il bene comune” presso il salone dell’episcopio rivolto agli studenti del quinto anno delle scuole superiori e ai giovani della Diocesi tra i 15 e i 36 anni per stimolarli a riflettere sui temi del magistero sociale della chiesa e a elaborare idee e progetti per realizzare il bene comune per la nostra città. Nel corso della conferenza presentata da Don Francesco Farina (co-direttore Ufficio Comunicazioni Sociali) sono intervenuti i relatori presenti al convegno: Don Fabio Stanizzo (Direttore della Scuola Laboratorio Diocesana di Dottrina Sociale della Chiesa) ed Elena Cerra.

Don Stanizzo ha detto: “Presentiamo questo bando che nasce dopo tanto e approfondito studio. Con questo bando vogliamo dare la possibilità ai ragazzi giovani e meno giovani di discutere e difendere il bene comune, non solo quello personale ma quello di tutti; tematica questa, alla quale i giovani devono essere sensibilizzati. Noi - ha continuato - don Stanizzo speriamo che dando questo input di bene comune, i giovani, futuro della nostra società, possano occuparsi al meglio per il bene della loro città ”. “Vivere responsabilmente il presente” ha detto Elena Cerra nel spiegare, nel dettaglio, il funzionamento e come si accede al bando: “Nel realizzare questo bando, realizzato da giovani e per i giovani - i nostri uffici (Martirano, Maida e Lamezia) sono composti soprattutto da giovani, ci siamo chiesti come le nuove generazioni vedono Lamezia. Pertanto noi, abbiamo voluto dare come ‘strumento’ di ricerca e studio proprio il bene comune, il noi tutti e non l’io e basta. I giovani - ha continuato Elena Cerra - devono pensare a un’idea progettuale che abbia come scopo lo sfruttamento adeguato delle risorse del nostro territorio”. Sono stati poi esplicitati i requisiti e i tipi di progetti necessari per accedere alla fruizione del bando: “I partecipanti dovranno avere un’età superiore ai 36 anni, dovranno risiedere nel territorio diocesano, e per le scuole dovranno essere iscritti agli istituti secondari di secondo grado. L’idea progettuale per rappresentare il tema del bene comune potrà essere proposta con tre diversi elaborati: scritti, (poesia, tema…); multimediali, (video, cortometraggi…); artistici, (disegni, fotografie, plastici)”. “I progetti potranno essere presentati entro il 10 aprile 2015 presso la diocesi di Lamezia Terme e devono essere spediti sotto forma di raccomandata A/R, la consegna manuale può essere effettuata martedì e giovedì dalla 9:00 alle 12:00”. I vincitori del concorso saranno premiati il 22 maggio dal vescovo Luigi Cantafora e riceveranno premi in denaro fino al terzo posto e la possibilità di partecipare dal IV al VI alla Summer School promossa e organizzata dalla Fondazione “G. Toniolo” di Verona a Sfruz in Trentino. “Il premio  - ha concluso Elena Cerra - della summer school ritengo sia  il più importante perché potrà far crescere la coscienza sociale dei giovani. Altre informazioni e chiarimenti sul bando e per scaricarlo da internet sono su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e www.diocesidilameziaterme.it oppure potranno essere richiesti personalmente alla diocesi di Lamezia Terme presso l’ufficio diocesano per i problemi sociali, lavoro, giustizia o infine al numero 0968/21923”. 

Francesco Ielà

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