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Vena di Maida - Si è conclusa con grande successo a Vena di Maida (Vina) la XXXI Rassegna Culturale Folcloristica per la Valorizzazione delle Minoranze Linguistiche, una manifestazione che da oltre trent'anni rappresenta un importante momento di incontro, confronto e condivisione tra comunità unite dalla volontà di custodire e tramandare il proprio patrimonio linguistico, culturale e identitario. Quando la prof.ssa Cettina Mazzei, ideatrice della rassegna, ha proposto Vena come sede della XXXI edizione, l'iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal Sindaco Salvatore Paone e dall'Amministrazione Comunale, consapevoli dell'alto valore culturale, sociale ed educativo che questa manifestazione rappresenta per il territorio.

"Un sentito ringraziamento - affermano in una nota - va proprio alla prof.ssa Cettina Mazzei per aver scelto Vena come luogo ospitante di questa importante edizione, all'Associazione Culturale Progetto Caraffa del presidente Francesco Stirparo, all'Istituto Comprensivo Statale di Maida guidato dalla dirigente dott.ssa Sabrina Grande , alla Pro Loco Vena APS, all'Associazione Shpresa Jonë e a tutta la comunità di Vena che, con impegno, passione e spirito di collaborazione, hanno reso possibile la realizzazione dell'evento. Nonostante le alte temperature, Vena è stata in fermento fin dalle prime ore del mattino, accogliendo autorità, ospiti e delegazioni provenienti da numerose comunità.

La mattinata è stata impreziosita dalla presenza del Ministro Albanese per l'Europa e gli Affari Esteri, Ferit Hoxha, dell'Ambasciatrice della Repubblica d'Albania in Italia, Anila Bitri Lani, della Console Onoraria della Repubblica d'Albania in Calabria, Anna Madeo, della Direttrice dell'Agenzia per la Diaspora Albanese, Ermonela Xhafa, del Direttore Rai Calabria, Massimo Fedele, e del Consigliere Regionale Gianpaolo Bevilacqua. 

Dopo i saluti  iniziali del Sindaco Paone e della delegata sindaco e assessore alle minoranze linguistiche Merilisa Del Giudice, Importante e’ stato  il contributo degli studiosi e relatori Francesco Altimari, Francesco Cuteri e Franca Falduto, mentre il folklore dell'Associazione Shpresa Jonë e la bellezza degli abiti tradizionali hanno fatto da splendida cornice all'intera giornata. Le delegazioni scolastiche, i gruppi e le associazioni provenienti da diversi paesi hanno avuto l'opportunità di scoprire le bellezze di Vena attraverso il percorso delle Porte d'Artista, la Chiesa che custodisce la lapide marmorea con il Padre Nostro in lingua arbëreshë e il Museo del Prof. Giuseppe Giordano.

Particolarmente apprezzate anche le due opere artistiche che raccontano l'identità di Vena attraverso linguaggi differenti ma un unico significato: il dipinto realizzato all'interno della scuola dall'artista Roberto Petruzza e il murales realizzato da Marco Barberio, entrambi ispirati al grande albero delle radici e al testo scritto e musicato dal compianto avvocato Antonio Ugo Arcuri. Due opere che oggi rappresentano un forte simbolo di appartenenza, memoria e futuro. Il murales è stato inoltre suggestivo sfondo dei podcast realizzati dallo staff di Francesco D'Augello.

Presenti delegazioni delle amministrazioni comunali di Casalvecchio di Puglia, Caraffa di Catanzaro (nella persona del sindaco Antonio Sciumbata), Marcedusa, Andali, Gizzeria e Jacurso (con il sindaco Pietro Serratore) e del comune di Guardia Piemontese (in rappresentanza della comunità occitana in Calabria).  Dopo il pranzo condiviso, vissuto tra amicizia, gioia e canti, il pomeriggio ha regalato uno spettacolo di colori, tradizioni e identità. Gruppi folkloristici, delegazioni scolastiche e rappresentanze comunali con i propri gonfaloni hanno animato le vie del paese in una grande sfilata che ha coinvolto cittadini e visitatori. Ad accompagnare la sfilata, i punti ristoro preparati con cura dalle famiglie di Vena hanno rappresentato uno dei simboli più autentici della giornata. Attraverso la condivisione di prodotti, sapori e tradizioni, l'intera comunità ha dimostrato il proprio senso di accoglienza, facendo sentire ogni ospite parte di una grande famiglia e confermando il valore umano che da sempre caratterizza questa manifestazione.

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La giornata si è conclusa con le esibizioni sul palco e la cerimonia di premiazione delle diverse categorie: Miglior Canto, Migliore Coreografia, Migliore Interpretazione Tematica e Premio Assoluto per la Migliore Esibizione, conferito quest'anno con orgoglio alla comunità di Vena. A consegnare i riconoscimenti è stato il Sindaco Salvatore Paone.

Un grazie speciale va a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'evento: rappresentanti di classe, famiglie, associazioni, parrocchia, volontari, artisti e cittadini che hanno saputo creare sinergia al servizio della cultura e dell'accoglienza. Un ringraziamento particolare all'Assessore Marianna Pettinato per il lavoro di coordinamento svolto a nome dell'Amministrazione Comunale, all'Associazione Progetto Caraffa, all'Istituto Comprensivo Statale di Maida e a tutti coloro che hanno collaborato con passione e dedizione creando un'unica squadra di lavoro.

La presenza delle telecamere Rai ha ulteriormente valorizzato una manifestazione che ha saputo raccontare il meglio della cultura arbëreshë e dell'ospitalità di Vena, confermando ancora una volta come la tutela delle minoranze linguistiche sia un patrimonio da custodire e tramandare alle future generazioni. Vena ha aperto le proprie porte e il proprio cuore, dimostrando che la cultura unisce, crea legami e crea futuro.