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Vibo Valentia - “Una sfida al femminile tra innovazione e tradizione, tra creatività e imprenditorialità” , questo il titolo del convegno sulla 2green economy organizzato dalla F.I.D.A.P.A.  Sezione di Vibo Valentia. L’incontro è stato curato e coordinato dalla dottoressa Sandra Genco – Past President  FIDAPA della Sezione di Vibo Valentia- consigliera distretto Sud-Ovest, in armonia con la tematica internazionale è stato seguito con interesse da una folta ed attenta platea che ha particolarmente apprezzato i contributi e  gli interventi degli eccellenti relatori intervenuti. Molto apprezzata anche la mostra/esposizione di opere, manufatti e prodotti realizzati dalle abili mani di imprenditrici calabresi. Il convegno si è aperto con i saluti del Sindaco della cittadina di Parghelia – Maria Luisa Brosio e della Presidente della sezione FIDAPA di Vibo Valentia Antonella Rotella, Sandra Genco nel salutare i presenti ha sottolineato l’importanza "della promozione delle donne che hanno un ruolo decisivo nella soluzione dell’attuale crisi  per vincere nuove sfide. Esse dimostrano una particolare attenzione e sensibilità con un comportamento rispettoso dell’ambiente e affrontano con intelligenza e buonsenso il problema dello spreco delle risorse".
La presidente del distretto Sud-Ovest  - Angiola Infantino ha evidenziato che la FIDAPA "opera per costruire una società più forte, più significativa e più prospera; una società costruita sull'impegno, sull'innovazione, sulla promozione economica e che, nel contempo, si prende cura dei meno fortunati e promuove  l'uguaglianza nel rispetto della diversità. Le Socie Fidapa sono chiamate a promuovere l'empowerment delle donne per raggiungere pari opportunità in tutti gli ambiti della società e per la loro piena affermazione nel mondo del lavoro".  
La Past President del distretto Sud Ovest e segretaria nazionale  FIDAPA  Caterina Mazzella ha introdotto il tema internazionale e riprendendo l’argomento, ha espresso come "l’empowerment  delle donne, fondato sull’impegno, innovazione, intelligenza emozionale può costituire il vero sviluppo dell’economia.  A testimonianza di ciò,  con il suo indirizzo è stato organizzato questo importante convegno arricchito dal contributo di imprenditori/ci e professionisti che hanno sviluppato sul territorio calabrese una politica volta a sopperire al collasso dell’ecosistema".
Successivi gli interventi di Domenico Cristofaro – fondatore e presidente di Ecoplan srl che considera l’ambiente "come scelta di sviluppo con la consapevolezza che,  alla base della sua idea maturata più di 15 anni fa di sfruttare in maniera positiva ed innovativa i prodotti di scarto,  c’è la voglia di fare qualcosa che finora non era mai stata fatta per uscire fuori dai soliti schemi e modelli di sviluppo . La sua, oltre ad essere missione imprenditoriale  è una missione sociale ed etica. Carmelo Basile – amministratore della Coop. Fattoria della Piana che  ha presentato il modello eco-sostenibile “Ecosistema della Piana”.
 I partecipanti all’evento hanno avuto modo di apprezzare il modello realizzato da Fattoria della Piana che, oltre all’attività tradizionale dell’allevamento e del caseificio l’azienda, ha implementato un impianto per la produzione di biogas da 998 kilowatt e la realizzazione di un impianto di fitodepurazione.  Gaetano Mercatante – agronomo, agricoltore biologico e tecnico certificatore con il suo intervento ha evidenziato "l’importanza del mantenere inalterate le risorse non rinnovabili,  del non deturpare l’ambiente e dell’ impegnarsi a mantenere la terra in modo migliore di come l’abbiamo ricevuta per dare futuro alle generazioni successive".
Si sono susseguite le  relazioni di Maria Letizia Lipari – vice presidente Italy Eas-Energia, Ambiente, Sviluppo Sostenibile (Calabria – Puglia – Campania) e Tina Macrì – presidente Aracne  che hanno fatto vedere il lato rosa della green economy. La  Lipari è l’ideatrice e curatrice della prima e unica linea cosmetica di bellezza “prunavitae” con estratti di prugne di Terranova D.e.c.o. (Denominazione Comunale d’Origine), una eco-innovazione nella filiera dell’agro-business nata dallo sviluppo di un progetto strategico di valorizzazione del territorio coniugando la difesa delle tradizioni del made in Italy con il recupero e la valorizzazione di un’antica varietà autoctona del 500. La Macrì, con il suo fare impresa nella locride,  testimonia  l’esistenza di un modo alternativo di creare posti di lavoro e che l’etica è importante per creare impresa sociale, leva per produrre cambiamento, crescita ed inclusione coinvolgendo ed integrando lavoratori svantaggiati. Nel 2002  crea ARACNE  il laboratorio artigianale di tessitura al telaio che nel 2003 entra a far parte del consorzio sociale GOEL  e recentemente nasce  Cangiari, nuovo brand di alta moda Etica e Sociale che propone un prodotto unico: curato nello stile, etico nei processi di produzione, rispettoso dell’ambiente e interamente realizzato artigianalmente secondo le antichissime tradizioni calabresi.
Simone Saturnino – Direttore generale del consorzio di tutela della cipolla rossa di Tropea, che, con la  capacità di promuovere il prodotto rappresentato,  ha evidenziato come la cipolla rossa di Tropea IPG è sempre più apprezzata in Italia ed all’estero, quale fiore all’occhiello dell’agroalimentare calabrese.
Ha concluso poi i lavori il presidente regionale della Coldiretti – Pietro Molinaro che ha evidenziato "l’importanza della diffusione della cultura dell’ambiente attraverso lo sviluppo delle attività agricole, che sono congeniali alle donne e che possono contribuire a superare questa gravissima crisi economica e che in agricoltura il lavoro c’è e può crescere per chi vuole intraprendere  idee innovative".

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