
Lamezia Terme - "Lameziaeuropa Spa sarà presente dal 24 al 26 giugno ad EIRE MILANO 2014 all’interno dello stand Calabria E 14 – C21 realizzato da Unioncamere Calabria e Regione Calabria per presentare agli investitori il progetto di sviluppo Lamezia Waterfront il cui Masterplan è stato rivisitato in collaborazione con Progetto Turismo srl anche sulla scorta delle indicazioni pervenute dagli operatori e dai potenziali investitori contattati nel corso di Eire 2013". Questo è quanto si apprende in una nota diffusa dalla società.
"Il progetto Lamezia Waterfront - specificano - è una opportunità di investimento per gruppi imprenditoriali italiani o internazionali e fondi sovrani che intendono investire in Italia ed in particolare nel Mediterraneo finalizzata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare di una parte dell'area industriale di Lamezia Terme: l'area greenfield del Waterfront con una estensione di 2 milioni di mq ed un’area fronte mare di 3 km, situata a 5 minuti dall’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, immediatamente disponibile, con costi zero per la bonifica e con rilascio delle autorizzazioni amministrative entro 180 giorni dalla presentazione del progetto d’investimento, su cui gli Stakeholders del territorio stanno operando in maniera condivisa da alcuni anni per un possibile utilizzo in ambito turistico, dei parchi tematici o legati al divertimento e per l’attrazione di grandi eventi. Si ritiene infatti perseguibile per il futuro attraverso la definizione di un progetto modulare costituito da più attrattori turistici (marina attrezzata ed integrazione funzionale con le Isole Eolie, campo da golf e circuito regionale, strutture ricettive, stabilimenti balneari e sistema delle spiagge, villaggio turistico, residenze, parco acquatico, polo ristorativo e del divertimento, tempo libero, sport e benessere, polo grandi eventi per attività fieristiche, congressuali, musicali, polo commerciale) ed in coerenza con le politiche di sviluppo settoriali regionali e governative, l’obiettivo strategico di contribuire a far diventare la Calabria una destinazione turistica a livello nazionale ed internazionale dove poter ospitare, in considerazione delle favorevoli condizioni climatiche, flussi turistici di considerevoli dimensioni per almeno nove mesi all’anno".
Per la Lameziaeuropa, dunque, "queste iniziative e strutture saranno realizzate valorizzando il patrimonio naturalistico esistente e nel massimo rispetto degli standard urbanistici esistenti e nell’ottica della eco sostenibilità che ormai da anni caratterizza l’offerta turistica a livello mondiale. In particolare si opererà nella realizzazione dell’intervento nella logica degli “Ecoquartieri” volta al raggiungimento di una migliore qualità della vita in cui sono favorite le relazioni sociali e di una qualità più elevata dell’abitare basata sui principi della sostenibilità, della valorizzazione del patrimonio paesaggistico, dell’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali, della selezione dei materiali di costruzione, dell’efficienza energetica ed utilizzo di energia pulita, della mobilità sostenibile, della certificazione energetica, ambientale e sismica delle strutture realizzate e dell’area interessata dall’intervento. La presenza a cinque minuti dal sito dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, della stazione ferroviaria e della rete autostradale SA/RC - aggiungono - e l' immediata disponibilità di aree circa 200 ettari fronte mare, completamente libere, di proprietà pubblica ad un costo fortemente competitivo, oltreché la possibilità di raggiungere in poco tempo in Calabria località di montagna, aree ricche di interesse storico e culturale e di poter contare su bellezze paesaggistiche esistenti, su una enogastronomia di qualità e tipicamente mediterranea e su un patrimonio artistico e fatto di tradizioni popolari e religiose, rappresentano un mix di elementi che permettono di costruire un progetto per le vacanze, lo sport, il benessere ed il divertimento da poter offrire a variegati target di domanda turistica a livello internazionale".
Lameziaeuropa specifica inoltre come "con questo progetto si punta a perseguire i seguenti obiettivi: implementare e diversificare l’articolazione dell’offerta turistica locale offrendo ampie e svariate alternative ricettive rivolte a diversi target di mercato compatibili; favorire l’integrazione produttiva e l’efficienza del sistema-turismo in un’ottica di filiera creando al proprio interno tutti gli ambiti del processo produttivo; valorizzare le risorse ed i prodotti turistici tradizionali aprendosi al contesto d’ambito; recuperare l’identità e le culture locali, da quelle più recenti a quelle più storiche; destagionalizzare l’offerta attraverso proposte di prodotti turistici mirati al massimo prolungamento della stagione turistica; integrare le attività locali, in particolare i comparti agroalimentare e termale, con la nuova offerta turistica".
Per il presidente di Lameziaeuropa Marcello Gaglioti e per il dirigente Tullio Rispoli, presenti ad Eire 2014 "la partecipazione ad Eire 2014 significa voler raccogliere la sfida di realizzare anche in Calabria un intervento di rigenerazione urbana di un’area industriale dismessa e di valorizzazione di un patrimonio pubblico allo stato inutilizzato con l’obiettivo di farne un polo di sviluppo e attrazione in ambito turistico a livello internazionale. La realizzazione di una destinazione turistica internazionale permetterebbe di avviare concretamente un piano di recupero funzionale, e coerente con le vocazioni territoriali, di un’area attualmente degradata e non utilizzata, di un fronte mare di circa 3 km ad oggi non fruibile, di una pineta litoranea di estremo pregio ambientale in stato di abbandono; di valorizzare un’area, quale quella della Piana ricca di attività agricole e florovivaistiche che ben si integrano con il progetto previsto; di rendere produttivo l’utilizzo della struttura del Centro Agroalimentare di proprietà della Regione Calabria e dei suoi spazi per servizi, congressi, foresteria; di accrescere il ruolo dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme quale Hub turistico della Calabria; di qualificare e riposizionare l’offerta turistica della Regione attraverso la creazione di nuovi Attrattori Internazionali che valorizzano il suo Sistema Turistico Regionale”.
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