
Lamezia Terme - Il premier Renzi ha annunciato che la misura sarà inserita nella legge di stabilità per allinearsi alla media europea e con l’intenzione di aiutare i consumi; il limite per l’utilizzo del contante sarà portato da 1 000 euro a 3.000 euro.
Nelle intenzioni del governo, si tratta di un modo per “aiutare i consumi” e per dire “basta al terrore”, sapendo che quei soldi “sono comunque tracciati; In passato, con il Governo Monti, si è fatta una grande battaglia con l’evasione e sono assolutamente d’accordo, ma non sono d’accordo sul metodo. Attraverso gli strumenti informatici recuperi molta più evasione di quanto ne recuperi giocando a cane e gatto sulle strade”.
In merito si rammenta che, per effetto del DL 201/2011 concertito, che abbassando la soglia relativa all’utilizzo del contante, ha inciso su uno strumento normativo nato dell’ambito della disciplina antiriciclaggio., ma che sempre più tende ad assolvere compiti di contrasto all’evasione fiscale, dal 6 dicembre 2011, è vietato il trasferimento di contante - di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore – effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.
Nel complesso, tra il 2010 e il 2011 il Governo ha quindi varato tre decreti legge convertiti, contenente le misure di limitazione all’uso del contante nelle transazioni finanziarie, portando il tetto dei pagamento cash da € 12.500 a € 5.000 nel luglio 2010, poi ad € 2.500 nel settembre 2011 e infine ad € 1.000,00 nel dicembre 2011.
Fabio Campisano
dottore commercialista
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