Salta al contenuto principale

agrinsieme-imu-agricola.jpg

Cosenza - La Marcia per il Riscatto delle Comunità Rurali sta passando dalla Calabria, dopo essere partita da Matera il 25 settembre scorso ed essersi fermata in Puglia. La Marcia è stata promossa dal movimento Riscatto sorto nei mesi scorsi nelle aree rurali fra Puglia e Basilicata nella mobilitazione contro l'IMU agricola ed estesosi nei mesi successivi in altre aree e regioni del Paese. Da queste mobilitazioni sono nate il Coordinamento Nazionale NoIMU agricola e la Rete Nazionale dei Municipi Rurali cui aderiscono Comuni, Associazioni e Cittadini. Nel momento in cui il Governo annuncia di voler ritirare l'IMU agricola per il 2016, il Movimento, sottolinea le sue richieste:
- abolizione della tassa
- restituzione delle somme già sottratte per il 2014 e il 2015 a comuni, cittadini e agricoltori. Per sostenere la mobilitazione del 31 ottobre, il Movimento sta realizzando la "Marcia per il Riscatto delle Comunità Rurali" che attraverserà, percorrendo oltre seimila chilometri, tutte le Regioni italiane portando un messaggio di unità ed un grido forte di allarme per le condizioni in cui versano le comunità rurali del Paese.

La Marcia oggi è stata in Calabria nel cosentino per una serie di incontri con le aziende della Piana di Sibari ed all'Università di Cosenza e domani, 30 settembre, si fermerà nel sud della Calabria prima di spostarsi in Sicilia. In particolare questo il programma della giornata del 30 settembre:
- ore 9 arrivo a Riace e incontro con il Sindaco di Riace e i cittadini per conoscere e discutere le iniziative di valorizzazione della Comunità di Riace e le sue attività di promozione dell'integrazione sociale;
- ore 15:30  Casa del Popolo di Rosarno Conferenza stampa di presentazione della Marcia;
- ore 17:30 Incontro con SOS Rosarno e le Associazioni di territorio che lavorano con gli agricoltori e i migranti.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.