
Tiriolo - Sarà sabato 29 agosto, a Tiriolo, la giornata del ricordo di Roberto Spadea, archeologo di straordinario spessore scientifico e umano, scomparso un anno fa. La Casa delle Culture, in Viale Cavour 14, ospiterà a partire dalle ore 17:30 il convegno dal titolo “Una vita per l’archeologia in Calabria: testimonianze in ricordo di Roberto Spadea”, un evento voluto per restituire alla comunità il ritratto di un protagonista assoluto della ricerca e della valorizzazione del patrimonio culturale della regione in generale e di Tiriolo in particolare. Figura di riferimento nel panorama archeologico calabrese e nazionale, Spadea ha lasciato un’impronta indelebile non solo attraverso le sue campagne di scavo, le pubblicazioni scientifiche e la direzione di importanti cantieri archeologici, ma anche per la sua straordinaria capacità di tessere relazioni con il territorio. Il convegno intende infatti sottolineare il suo ruolo fondamentale nella società civile: la sua abilità nel dialogare con il pubblico, nel coinvolgere le associazioni e nel raccontare la storia con passione, chiarezza e rigore lo ha reso un punto di riferimento per intere generazioni e per tutti coloro che hanno creduto nella cultura come motore di crescita collettiva.
Tra i progetti che portano il suo sigillo a livello locale, spiccano l’allestimento dell’Antiquarium civico, conferenze, pubblicazioni e scavi che hanno restituito a Tiriolo pagine inedite del suo passato. Un’eredità, quella professionale e umana, che il convegno intende celebrare attraverso una serie di interventi capaci di intrecciare i temi della ricerca, della divulgazione storica e della memoria personale. A raccontare l’uomo e lo studioso saranno infatti anche coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo da vicino e di condividere con lui esperienze di lavoro e di vita in particolare Gregorio Aversa che lo ricorderà nel suo impegno crotonese e Agnese Racheli in quello tiriolese, amici e collaboratori completeranno il quadro del ricordo di questo uomo e studioso profondamente innamorato della sua terra. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale “TEURA”, con la collaborazione delle associazioni culturali del territorio, di Archeoclub sede di Vibo Valentia e della Calabria, e gode del patrocinio del Comune di Tiriolo. Sarà sabato 29 agosto, a Tiriolo, la giornata del ricordo di Roberto Spadea, archeologo di straordinario spessore scientifico e umano, scomparso un anno fa. La Casa delle Culture, in Viale Cavour 14, ospiterà a partire dalle ore 17:30 il convegno dal titolo “Una vita per l’archeologia in Calabria: testimonianze in ricordo di Roberto Spadea”, un evento voluto per restituire alla comunità il ritratto di un protagonista assoluto della ricerca e della valorizzazione del patrimonio culturale della regione in generale e di Tiriolo in particolare.
Figura di riferimento nel panorama archeologico calabrese e nazionale, Spadea ha lasciato un’impronta indelebile non solo attraverso le sue campagne di scavo, le pubblicazioni scientifiche e la direzione di importanti cantieri archeologici, ma anche per la sua straordinaria capacità di tessere relazioni con il territorio. Il convegno intende infatti sottolineare il suo ruolo fondamentale nella società civile: la sua abilità nel dialogare con il pubblico, nel coinvolgere le associazioni e nel raccontare la storia con passione, chiarezza e rigore lo ha reso un punto di riferimento per intere generazioni e per tutti coloro che hanno creduto nella cultura come motore di crescita collettiva. Tra i progetti che portano il suo sigillo a livello locale, spiccano l’allestimento dell’Antiquarium civico, conferenze, pubblicazioni e scavi che hanno restituito a Tiriolo pagine inedite del suo passato. Un’eredità, quella professionale e umana, che il convegno intende celebrare attraverso una serie di interventi capaci di intrecciare i temi della ricerca, della divulgazione storica e della memoria personale. A raccontare l’uomo e lo studioso saranno infatti anche coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo da vicino e di condividere con lui esperienze di lavoro e di vita in particolare Gregorio Aversa che lo ricorderà nel suo impegno crotonese e Agnese Racheli in quello tiriolese, amici e collaboratori completeranno il quadro del ricordo di questo uomo e studioso profondamente innamorato della sua terra. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale “TEURA”, con la collaborazione delle associazioni culturali del territorio, di Archeoclub sede di Vibo Valentia e della Calabria, e gode del patrocinio del Comune di Tiriolo.
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