
Lamezia Terme - Il cammino gioachimita, in questa nuova edizione, si svolgerà nel comprensorio lametino: dall’abbazia benedettina fino al Castello di Nicastro, attraverso una sosta nel Nuovo Complesso di San Benedetto, dove ad attenderli sarà don Domenico Cicione Strangis. L’itinerario è volto a sottolineare, da una parte, la prima formazione dell’uomo Silano di “spirito profetico dotato”, e dall’altra, la legittimazione amministrativa delle donazioni florensi che, proprio, qui, dalle nostre parti, ebbero luogo, nel lontano 1194. A patrocinare l’evento sono Il Centro Internazionale degli Studi gioachimiti, da sempre impegnato a portare avanti il nome di Gioacchino tra seminari e congressi internazionali, grazie all’attività del suo presidente Riccardo Succurro, il Lions Club di Lamezia Terme ed il Parco Nazionale della Sila. Dal complesso abbaziale di Santa Maria di S. Eufemia fino ai ruderi della fortezza normanna-sveva si ripercorrerà in silenzio “il senso più autentico dell’ora et labora di benedettina memoria: l’or-azione mette in azione il movimento e ad essa è connessa, solo così un percorso ne riceve significatività!”.
“I pellegrini in gruppo – informano in una nota - porteranno con sé una particolarissima t-shirt con sovraimpressa una frase dell’illustre autore calabrese: «una piccola scintilla capace di incendiare il mondo». Insomma, un ardore che è in infiammarsi di slanci, partendo da piccoli gesti”.
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